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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/06/2015 Lettura: ~2 min

Multi Point Pacing: una nuova modalità per migliorare la terapia di resincronizzazione cardiaca

Fonte
G ITAL CARDIOL │ VOL 16 │ SUPPL 1 AL N 5 2015.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 05/02/2026

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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La terapia di resincronizzazione cardiaca è un trattamento importante per chi ha problemi al cuore. Una nuova tecnica chiamata Multi Point Pacing (MPP) può aiutare a migliorare i risultati clinici e la funzione del cuore in questi pazienti. Scopriamo insieme come funziona e cosa può significare per chi la riceve.

Che cos'è il Multi Point Pacing (MPP)?

Il Multi Point Pacing è una nuova modalità di stimolazione usata durante la terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT). Questa tecnica stimola il ventricolo sinistro del cuore con due impulsi elettrici in sequenza, partendo da due punti diversi di un catetere speciale posizionato in una vena del cuore chiamata seno coronarico.

In pratica, invece di stimolare il cuore da un solo punto, MPP usa due punti per coinvolgere un'area più ampia del ventricolo sinistro. Questo può aiutare il cuore a contrarsi meglio e a lavorare in modo più efficiente.

Come è stato studiato il Multi Point Pacing?

Uno studio condotto in 20 centri in Italia ha coinvolto 88 pazienti con problemi cardiaci. Questi pazienti avevano in media 70 anni e una funzione del ventricolo sinistro ridotta (frazione di eiezione circa 28%).

Dopo l'impianto del dispositivo per la terapia di resincronizzazione cardiaca, i pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno con la stimolazione MPP attivata e l'altro con la stimolazione tradizionale biventricolare.

Le misurazioni sono state fatte all'impianto e dopo circa 6 mesi di follow-up per valutare i cambiamenti nella funzione del cuore e nella qualità della vita.

Risultati principali dello studio

  • La durata del QRS, un parametro elettrico del cuore, è migliorata di più nel gruppo con MPP rispetto al gruppo tradizionale.
  • La frazione di eiezione del ventricolo sinistro, che indica la capacità del cuore di pompare il sangue, è aumentata di più nel gruppo MPP (40%) rispetto al gruppo tradizionale (35%).
  • La variazione percentuale della frazione di eiezione è stata significativamente più alta con MPP (+12%) rispetto alla stimolazione tradizionale (+7%).
  • La classe funzionale NYHA, che misura la gravità dei sintomi legati all’insufficienza cardiaca, è migliorata di almeno un punto nel 57% dei pazienti con MPP, mentre solo nel 37% di quelli con stimolazione tradizionale.

Cosa significa tutto questo?

Questi risultati indicano che la stimolazione Multi Point Pacing può migliorare sia i parametri medici che la qualità della vita dei pazienti con terapia di resincronizzazione cardiaca. Stimolando il cuore da più punti, si ottiene una contrazione più efficace e un miglioramento dei sintomi.

In conclusione

La modalità Multi Point Pacing rappresenta una promettente evoluzione nella terapia di resincronizzazione cardiaca. Può migliorare la funzione del cuore e ridurre i sintomi nei pazienti, offrendo così un beneficio clinico importante.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

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