Che cosa è stato studiato
Un gruppo di 822 persone con pericardite acuta è stato osservato per capire quante di loro sviluppavano aritmie chiamate fibrillazione o flutter atriale. L'età media dei partecipanti era di 53 anni, con una leggera prevalenza di uomini.
Incidenza delle aritmie
- Il 4,3% dei pazienti (35 persone) ha avuto fibrillazione o flutter atriale.
- Questi pazienti erano in media più anziani (circa 66 anni).
- Erano più spesso presenti versamenti pericardici, cioè accumuli di liquido intorno al cuore.
Caratteristiche delle aritmie
- Le aritmie comparivano soprattutto entro 24 ore dall'inizio della pericardite (91,4% dei casi).
- Duravano più di 24 ore nel 25,7% dei pazienti.
- Nel 74,3% dei casi, queste aritmie si risolvevano da sole senza bisogno di interventi.
Altre condizioni associate
In circa il 17% dei casi con aritmia, era presente una cardiopatia strutturale, cioè una malattia del cuore che ne altera la struttura.
Follow-up e prognosi
- Durante un periodo di controllo di 30 mesi, chi aveva avuto fibrillazione o flutter atriale all'inizio presentava un rischio più alto di sviluppare nuovamente aritmie (34,3% contro 0,9%).
- La maggior parte delle recidive (75%) si verificava entro 3 mesi dall'episodio iniziale.
- Non sono state osservate differenze significative in altri eventi clinici, come complicanze emorragiche, anche nei pazienti trattati con farmaci anticoagulanti.
In conclusione
La fibrillazione o il flutter atriale si verificano in una piccola parte delle persone con pericardite acuta, soprattutto in età più avanzata e in presenza di versamento pericardico. Queste aritmie si presentano rapidamente e spesso si risolvono spontaneamente, ma aumentano il rischio di recidive nei mesi successivi. Tuttavia, non sembrano influenzare altri eventi clinici importanti nel tempo.