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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/09/2015 Lettura: ~2 min

Risultati dello studio EMPAREG OUTCOME

Fonte
51st congress EASD - 2015.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Valeria Barbaro Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Lo studio EMPAREG OUTCOME ha valutato la sicurezza di un farmaco chiamato empagliflozin, usato per il diabete di tipo 2, concentrandosi in particolare sui benefici per il cuore e la circolazione. Questo studio ha coinvolto pazienti con diabete e alto rischio di problemi cardiaci, per capire se il farmaco potesse ridurre eventi gravi come infarti o ictus.

Che cos’è lo studio EMPAREG OUTCOME

Lo studio è stato progettato per verificare se empagliflozin, un farmaco che aiuta a controllare il diabete, è sicuro per il cuore e i vasi sanguigni. Già si sapeva che questo farmaco aiuta a migliorare il controllo dello zucchero nel sangue, a ridurre il peso e la pressione arteriosa.

Chi ha partecipato allo studio

  • 7.020 persone con diabete di tipo 2 e alto rischio di problemi cardiaci;
  • persone con una storia di infarto, ictus, angina o altre malattie cardiache;
  • indice di massa corporea (BMI) fino a 45;
  • funzione renale adeguata (filtrazione glomerulare ≥ 30 ml/min);
  • livelli di zucchero nel sangue (HbA1c) tra 7% e 10%, con o senza farmaci per il diabete.

Come è stato condotto lo studio

I partecipanti sono stati divisi in tre gruppi in modo casuale e senza sapere quale trattamento ricevevano (studio in doppio cieco):

  • un gruppo ha ricevuto un placebo (farmaco senza principio attivo);
  • due gruppi hanno ricevuto empagliflozin a dosi diverse (10 mg o 25 mg) una volta al giorno.

Lo studio è durato circa 3 anni, fino a quando si sono verificati un certo numero di eventi importanti (morti o problemi cardiaci).

Risultati principali

  • Il gruppo che ha ricevuto empagliflozin ha avuto un rischio minore di morte per cause cardiovascolari rispetto al gruppo placebo (3,7% contro 5,9%), con una riduzione del 38% del rischio relativo.
  • Non ci sono state differenze significative nel numero di infarti o ictus tra i gruppi.
  • Il gruppo trattato con empagliflozin ha avuto meno ricoveri per angina instabile (2,7% contro 4,1%) e meno morti per altre cause (5,7% contro 8,3%).

Cosa significa questo studio

Per le persone con diabete di tipo 2 e alto rischio di problemi cardiaci, empagliflozin è risultato utile nel ridurre la probabilità di morte per problemi del cuore e di altre cause, rispetto a chi non assumeva il farmaco.

In conclusione

Lo studio EMPAREG OUTCOME dimostra che empagliflozin è un trattamento sicuro e efficace per ridurre il rischio di morte legata al cuore e ad altre cause in pazienti con diabete di tipo 2 ad alto rischio cardiovascolare.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Valeria Barbaro

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