Che cosa è successo all'EuroPCR 2015
L'EuroPCR è un importante congresso internazionale dedicato alla cardiologia interventistica, che si è tenuto a Parigi dal 19 al 22 maggio 2015. Vi hanno partecipato oltre 12.000 esperti da tutto il mondo, con numerose sessioni dedicate alle malattie del cuore e dei vasi sanguigni.
Tra i temi più seguiti c'è stata la TAVI, una procedura che permette di sostituire la valvola aortica malata senza aprire il torace, usando un catetere inserito attraverso l'arteria della coscia.
Le valvole aortiche presentate
Sono stati mostrati diversi modelli di valvole per TAVI, ognuno con caratteristiche particolari per migliorare i risultati e ridurre i rischi:
- Sapien 3: una valvola espandibile con palloncino, dotata di un "gonnellino" esterno che aiuta a prevenire perdite di sangue intorno alla valvola. È in fase di studio per pazienti con rischio intermedio. I primi dati mostrano pochi casi di perdite leggere e nessun caso grave.
- Corevalve Evolut: una valvola autoespandibile con profilo sottile, che può essere riposizionata prima del rilascio definitivo. Questo aiuta a ridurre le perdite e la necessità di impianto di pacemaker. È adatta anche a pazienti con valvole di dimensioni ridotte.
- Direct Flow: caratterizzata da un meccanismo speciale che permette di adattare la valvola all'anello aortico calcificato per minimizzare le perdite. Studi italiani e internazionali mostrano ottimi risultati, con alta sopravvivenza e miglioramento della qualità di vita a 2 anni.
- Lotus: valvola riposizionabile con buona adattabilità all'anello aortico. I dati indicano una bassa incidenza di perdite significative e mortalità cardiovascolare bassa a 30 giorni.
- Portico: valvola autoespandibile e riposizionabile, con buoni risultati a 30 giorni e basso rischio di complicanze come ictus o infarto.
- Accurate Neo/TF: valvola con meccanismo di rilascio simile, che ha mostrato un basso tasso di perdite e di necessità di pacemaker.
- Biovalve: nuova valvola autoespandibile e riposizionabile in fase di sviluppo, con primi risultati promettenti.
Nuove prospettive per la TAVI
Un piccolo studio norvegese chiamato NOTION ha confrontato la TAVI con la chirurgia tradizionale in pazienti a basso rischio. Dopo un anno, non sono state trovate differenze significative nei principali eventi come morte, ictus o infarto. Questo apre la possibilità di usare la TAVI anche in pazienti con rischio più basso, ma sono necessari studi a lungo termine per confermare questi risultati.
In conclusione
La TAVI sta evolvendo rapidamente grazie a nuove valvole con caratteristiche migliorate, che permettono impianti più sicuri e risultati migliori. Questi progressi rendono la procedura una valida alternativa alla chirurgia tradizionale in un numero crescente di pazienti, anche a rischio intermedio o basso. Tuttavia, è importante continuare a seguire i pazienti nel tempo per confermare la sicurezza e l'efficacia a lungo termine di queste tecnologie.