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Articolo per pazienti Pubblicato: 09/10/2015 Lettura: ~3 min

Il sangue "nero"

Fonte
Caso clinico di Marco, 69 anni, con leucemia mieloide cronica in terapia con dasatinib e valutazione cardiologica per sintomi respiratori e cardiaci.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Claudio Ferri Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 926 Sezione: 17

Introduzione

Marco, un uomo di 69 anni con una leucemia mieloide cronica in trattamento, presenta difficoltà respiratorie e stanchezza. Questo testo spiega come i medici hanno valutato e gestito la sua situazione in modo attento e completo.

Chi è Marco e quali sono i suoi sintomi

Marco ha 69 anni, lavora come bancario e vive a Torino. Da due mesi sta assumendo un farmaco chiamato dasatinib per una leucemia mieloide cronica, un tipo di tumore del sangue. Da circa dieci giorni ha difficoltà a respirare quando si sforza, sente il cuore battere forte e si sente molto stanco. Questi sintomi sono peggiorati il giorno in cui è stato ricoverato in ospedale.

Esame medico iniziale

  • Non ha febbre.
  • Si sente un soffio al cuore, cioè un suono anomalo durante il battito.
  • Il battito cardiaco è veloce (105 battiti al minuto).
  • La pressione arteriosa è nella norma (130/90 mmHg).
  • Il fegato è leggermente ingrossato.
  • C'è un po' di gonfiore alle gambe.

Quali esami sono stati fatti

I medici hanno deciso di fare alcuni esami del sangue per controllare:

  • Il numero e il tipo di cellule del sangue (emocromo).
  • Le proteine nel sangue.
  • La funzionalità del fegato e dei reni.
  • Il livello di ossigeno e anidride carbonica nel sangue (emogasanalisi).

Inoltre, per capire se il cuore è stato danneggiato dal trattamento, hanno misurato due sostanze nel sangue che indicano lo stato del cuore: il BNP e la troponina I. Hanno anche fatto un elettrocardiogramma (ECG) per registrare l'attività elettrica del cuore e un ecocardiogramma per vedere la struttura e il funzionamento del cuore.

Risultati degli esami

  • Anemia: il sangue ha meno globuli rossi del normale, ma di dimensioni e colore normali.
  • Leggera diminuzione di una proteina chiamata albumina.
  • Fegato e reni funzionano bene.
  • L'ECG mostra alcune alterazioni nel modo in cui il cuore si contrae.
  • L'ecocardiogramma evidenzia un ingrossamento di alcune parti del cuore, ma la funzione di pompa è ancora quasi normale (51%).
  • Presenza di calcificazioni nelle valvole del cuore con una lieve ostruzione.

Come è stata gestita la situazione

I medici hanno deciso di iniziare una terapia per proteggere il cuore utilizzando due tipi di farmaci:

  • ACE-inibitori (ramipril), che aiutano a rilassare i vasi sanguigni e a proteggere il cuore.
  • Beta-bloccanti (bisoprololo), che rallentano il battito cardiaco e riducono il lavoro del cuore.

Inoltre, hanno aggiunto L-carnitina, una sostanza che può aiutare a ridurre i danni al cuore causati dalla chemioterapia.

Non è stato necessario sospendere la terapia per la leucemia, ma si è preferito continuare il trattamento insieme alla protezione del cuore.

In conclusione

In un paziente con leucemia in trattamento, la comparsa di sintomi come difficoltà respiratoria e battito cardiaco accelerato richiede una valutazione approfondita. Esami del sangue e controlli cardiologici aiutano a identificare eventuali danni al cuore. La terapia può essere adattata per proteggere il cuore senza interrompere il trattamento della malattia di base.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Claudio Ferri

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