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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/10/2015 Lettura: ~2 min

Terapia farmacologica e sopravvivenza nella fibrillazione atriale negli anziani

Fonte
Age Ageing. 2015;44(2):232-238.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Besmir Nreu Aggiornato il 05/02/2026

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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco molto comune negli anziani. Questo studio ha esaminato come diversi farmaci possono influenzare la durata della vita in persone sopra i 75 anni con questa condizione.

Che cos'è la fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale (FA) è un'aritmia, cioè un battito cardiaco irregolare e spesso troppo rapido. È la più comune tra le aritmie e colpisce soprattutto le persone anziane.

Lo studio in Svezia

Un gruppo di ricercatori ha osservato 6.769 persone (3.020 uomini e 3.749 donne) di età pari o superiore a 75 anni, tutte con diagnosi di fibrillazione atriale. Questi pazienti erano seguiti in 75 centri di assistenza primaria in Svezia.

Durante il periodo di osservazione, il tasso di mortalità complessivo è stato del 18,2%.

I farmaci studiati e i risultati

Lo studio ha confrontato diversi tipi di farmaci cardiovascolari e il loro effetto sulla sopravvivenza:

  • Terapia anticoagulante: farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli nel sangue. Sono risultati associati a un aumento della sopravvivenza di quasi 2 anni rispetto a chi non riceveva alcun trattamento e di circa 0,8 anni rispetto a chi assumeva farmaci antipiastrinici (che impediscono l'aggregazione delle piastrine, un altro tipo di cellula del sangue coinvolta nella coagulazione).
  • Tiazidici: una classe di farmaci diuretici usati per abbassare la pressione sanguigna. L'assunzione di questi farmaci ha mostrato un aumento della sopravvivenza di circa 0,8 anni.
  • Calcio-antagonisti: farmaci che rilassano i vasi sanguigni e riducono la pressione. Anche questi sono stati associati a un aumento della sopravvivenza di circa 0,8 anni.

Non sono state trovate differenze significative tra uomini e donne nei risultati.

Cosa significa questo

Questi dati suggeriscono che, in persone anziane con fibrillazione atriale, l'uso di anticoagulanti, tiazidici e calcio-antagonisti può contribuire a vivere più a lungo rispetto a non assumere questi farmaci o usare altri tipi di terapie.

In conclusione

In pazienti sopra i 75 anni con fibrillazione atriale, alcuni farmaci cardiovascolari come gli anticoagulanti, i tiazidici e i calcio-antagonisti sono stati associati a una maggiore durata della vita. Questi risultati aiutano a comprendere meglio come scegliere i trattamenti più adatti per migliorare la sopravvivenza in questa popolazione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Besmir Nreu

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