Che cos'è la malattia di Parkinson
La malattia di Parkinson è un disturbo che si sviluppa lentamente a causa della perdita di alcune cellule nervose nel cervello, in particolare quelle che controllano i movimenti. Questo problema diventa più comune con l'età.
Il ruolo dei tiazolidinedioni (TZD)
I tiazolidinedioni sono farmaci usati per trattare il diabete. Studi su animali hanno mostrato che questi farmaci possono ridurre l'attivazione di alcune cellule del cervello chiamate microglia, che sono coinvolte nei danni che portano al Parkinson. Questo effetto potrebbe proteggere i neuroni e rallentare la malattia.
Lo studio condotto
Un gruppo di ricercatori ha analizzato i dati di oltre 44.000 pazienti diabetici trattati con tiazolidinedioni e li ha confrontati con più di 120.000 pazienti diabetici che assumevano altri farmaci per il diabete. Tutti i pazienti sono stati seguiti dal 1999 fino al 2013 o fino alla diagnosi di Parkinson.
I risultati principali
- Nei pazienti trattati con tiazolidinedioni, il numero di nuovi casi di Parkinson è stato più basso (6,4 ogni 10.000 persone all'anno) rispetto a chi non li assumeva (8,8 ogni 10.000 persone all'anno).
- Questa differenza è stata osservata indipendentemente dall'età dei pazienti.
- L'effetto protettivo è stato presente solo durante il trattamento attivo con tiazolidinedioni, non in chi aveva smesso di assumerli.
Significato dello studio
Anche se la ricerca si è concentrata solo su pazienti con diabete, i risultati suggeriscono che i tiazolidinedioni potrebbero avere un ruolo protettivo contro il Parkinson anche in persone senza diabete. Questi dati sono in linea con le osservazioni fatte in laboratorio su modelli animali.
In conclusione
Questo studio indica che i farmaci tiazolidinedioni, usati per il diabete, possono essere associati a un minor rischio di sviluppare la malattia di Parkinson. L'effetto protettivo sembra dipendere dall'assunzione continua del farmaco. Questi risultati aprono la strada a ulteriori ricerche per capire meglio come proteggere il cervello da questa malattia.