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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/10/2015 Lettura: ~2 min

Canagliflozin e rischio di fratture ossee

Fonte
FDA, www.fda.gov, 10 settembre 2015

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Valeria Barbaro Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il Canagliflozin è un farmaco usato per il trattamento del diabete di tipo 2. Recentemente, è stato segnalato un aumento del rischio di fratture ossee nei pazienti che lo assumono, soprattutto nelle prime settimane di cura. È importante conoscere queste informazioni per comprendere meglio gli effetti del farmaco.

Che cos'è il Canagliflozin?

Il Canagliflozin è un medicinale appartenente alla classe degli inibitori SGLT2, usato per aiutare a controllare il livello di zucchero nel sangue nelle persone con diabete di tipo 2.

Il rischio di fratture ossee

L'agenzia americana del farmaco (FDA) ha segnalato che chi assume Canagliflozin può avere un rischio aumentato di fratture. Questo rischio è più evidente nelle prime 12 settimane di trattamento.

Nei dati raccolti da diversi studi clinici, con una durata media di circa 85 settimane, si è visto che il numero di fratture ossee varia tra 1,1 e 1,5 ogni 100 anni-paziente, cioè considerando il tempo totale di esposizione al farmaco.

Effetti sulla densità minerale ossea

La densità minerale ossea (BMD) è una misura che indica quanto sono forti le ossa. Uno studio specifico ha valutato questo aspetto in 714 pazienti anziani con diabete di tipo 2, con un'età media di 64 anni.

Dopo 2 anni di trattamento con Canagliflozin, si è osservato un leggero calo della densità ossea:

  • all'anca: riduzione dello 0,9% con 100 mg e dell'1,2% con 300 mg;
  • nella parte bassa della schiena (colonna lombare): riduzione dello 0,3% con 100 mg e dello 0,7% con 300 mg;
  • nella zona del collo del femore: riduzione dello 0,1% con entrambe le dosi.

Questi cambiamenti sono meno frequenti con altri farmaci simili come il Dapagliflozin e non sono stati riportati con l'Empagliflozin, anche se potrebbe trattarsi di un effetto comune a tutta questa categoria di medicinali.

Perché il Canagliflozin può influenzare le ossa?

Gli inibitori SGLT2, come il Canagliflozin, possono aumentare i livelli di fosfato nel sangue. Questo aumento può stimolare la produzione di un ormone chiamato ormone paratiroideo (PTH), che favorisce il riassorbimento dell'osso, cioè la perdita di tessuto osseo, rendendo le ossa più fragili.

In conclusione

Il Canagliflozin, usato per il diabete di tipo 2, può aumentare il rischio di fratture ossee, soprattutto nelle prime settimane di trattamento. Questo è collegato a un lieve calo della forza delle ossa, probabilmente causato da cambiamenti nei livelli di fosfato e ormoni nel corpo. Queste informazioni aiutano a capire meglio gli effetti del farmaco e a monitorare la salute delle ossa durante la cura.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Valeria Barbaro

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