Che cosa sono le insuline biosimilari?
Le insuline biosimilari sono farmaci biologici, cioè prodotti a partire da fonti biologiche, come cellule viventi. Sono sviluppate per essere molto simili a un farmaco già autorizzato, chiamato medicinale di riferimento. Tuttavia, a differenza dei farmaci generici, che hanno una struttura chimica semplice e identica all'originale, i biosimilari possono avere piccole differenze dovute al metodo di produzione, pur mantenendo la stessa efficacia e sicurezza.
Il caso dell'insulina glargine biosimilare
Il primo farmaco biosimilare disponibile per il diabete è l'insulina glargine biosimilare, chiamata Abasaglar, prodotta da Lilly. Questo farmaco è simile all'insulina glargine originale di Sanofi, venduta con il nome commerciale Lantus. Abasaglar è stato lanciato dopo la scadenza del brevetto di Lantus, prevista per maggio 2016.
Come funziona e com'è stato testato Abasaglar?
Abasaglar è un'insulina basale, cioè una insulina a lunga durata d'azione che aiuta a mantenere stabile il livello di zucchero nel sangue durante la giornata e la notte. Pur avendo la stessa sequenza di aminoacidi dell'insulina glargine originale, è prodotta con un processo diverso.
Abasaglar è stato confrontato con Lantus in studi clinici su pazienti con diabete di tipo 1 e di tipo 2:
- Diabete di tipo 1: prima del trattamento, il valore medio di HbA1c (un indicatore del controllo glicemico) era 7,8%. Dopo 6 mesi, la riduzione è stata simile nei due gruppi: 0,35% con Abasaglar e 0,46% con Lantus.
- Il 34,5% dei pazienti con Abasaglar e il 32,2% con Lantus ha raggiunto un valore di HbA1c inferiore al 7%, considerato un buon obiettivo di controllo.
- Diabete di tipo 2: in uno studio con 759 pazienti, l'HbA1c iniziale era in media 8,3%. Dopo il trattamento, il 48,8% di chi ha usato Abasaglar e il 52,5% di chi ha usato Lantus ha raggiunto valori di HbA1c sotto il 7%.
- La riduzione media di HbA1c è stata dell'1,29% con Abasaglar e dell'1,34% con Lantus.
In conclusione
Le insuline biosimilari come Abasaglar sono farmaci molto simili alle insuline originali, con efficacia e sicurezza comparabili. Offrono una nuova possibilità per il trattamento del diabete di tipo 1 e 2, mantenendo un buon controllo della glicemia.