Che cos'è l'ablazione della tachicardia ventricolare
L'ablazione transcatetere è una procedura usata per trattare la tachicardia ventricolare (TV), un'aritmia che può comparire dopo un infarto al cuore. Questa procedura mira a eliminare le aree del cuore che causano il ritmo irregolare.
Lo studio e cosa ha analizzato
Lo studio ha esaminato 100 pazienti che avevano subito un infarto e successivamente erano stati sottoposti ad ablazione per la TV. È stata utilizzata una tecnica chiamata mapping elettroanatomico (EAM) che permette di mappare l'attività elettrica del cuore e identificare le aree danneggiate.
Caratteristiche analizzate
- Voltaggi endocardici ed epicardici: misurazioni dell'attività elettrica nelle diverse parti del cuore.
- Cicatrice densa bipolare (DS): zone di tessuto cicatriziale con basso voltaggio elettrico.
- Zone di basso voltaggio unipolare: aree con tensione elettrica ridotta che indicano tessuto danneggiato.
- Potenziali tardivi anormali (LP): segnali elettrici anomali che si manifestano più tardi e possono indicare aree che causano aritmie.
- Potenziali precoci (EP): segnali elettrici che appaiono prima e sono localizzati principalmente nell'endocardio.
Risultati principali
- Tutti i pazienti avevano zone di basso voltaggio unipolare, mentre il 18% non mostrava cicatrice densa bipolare nell'endocardio.
- Una grande estensione della cicatrice densa bipolare nell'endocardio (>22,5 cm2) era utile per prevedere se la cicatrice coinvolgeva tutta la parete del cuore (transmuralità).
- I potenziali tardivi anormali erano presenti in circa due terzi dei pazienti, soprattutto in aree del cuore diverse dal setto, e sono stati eliminati nel 51% dei casi durante l'ablazione.
- La presenza di una cicatrice estesa e densa nell'endocardio era legata alla presenza di potenziali tardivi anomali anche nell'epicardio.
- I potenziali tardivi isolati si trovavano principalmente nell'epicardio, mentre i potenziali precoci erano soprattutto nell'endocardio.
- Le strategie di ablazione variavano: in quasi la metà dei casi si è valutata e trattata la presenza di potenziali tardivi, in altri casi si è fatto solo il mapping della TV o si sono ablati solo i potenziali tardivi o precoci.
- L'eliminazione dei potenziali tardivi nell'endocardio è stata associata a una minore probabilità di recidiva della tachicardia ventricolare.
- Una maggiore area di penombra unipolare, cioè di tessuto danneggiato ma non completamente cicatriziale, era legata a un rischio aumentato di morte cardiaca.
In conclusione
Lo studio mostra che l'estensione e la densità della cicatrice nel cuore aiutano a capire quanto la cicatrice coinvolge tutta la parete cardiaca e la presenza di segnali elettrici anomali chiamati potenziali tardivi. Questi ultimi sono più frequenti in alcune zone del cuore e la loro eliminazione con l'ablazione può migliorare i risultati clinici, riducendo la possibilità che la tachicardia ventricolare ritorni.