Che cosa sono i farmaci ipolipemizzanti diversi dalle statine
I farmaci ipolipemizzanti sono medicine che aiutano a ridurre i livelli di grassi nel sangue, come il colesterolo. Le statine sono i farmaci più comuni per questo scopo. Tuttavia, ci sono altri farmaci usati in aggiunta o quando le statine non sono tollerate, come:
- Niacina (una forma di vitamina B3)
- Fibrati (farmaci che abbassano i trigliceridi)
- Resine (che aiutano a ridurre il colesterolo assorbito dall'intestino)
- Ezetimibe (che blocca l'assorbimento del colesterolo)
Lo studio e i suoi risultati principali
Un gruppo di ricercatori ha analizzato i dati di circa 310.000 persone assicurate dal sistema Medicare negli Stati Uniti, tra il 2007 e il 2011. Tra queste persone, hanno individuato chi aveva una malattia coronarica, cioè problemi al cuore causati da arterie ostruite.
Hanno osservato come è cambiato l'uso di statine e degli altri farmaci ipolipemizzanti nel tempo:
- L'uso delle statine è aumentato dal 53,1% al 58,8% tra il 2007 e il 2011.
- L'uso di ezetimibe è salito fino al 12,1%, poi è sceso al 4,6% alla fine del 2011.
- L'uso di fibrati è cresciuto leggermente dal 4,2% al 5%.
- L'uso delle resine è rimasto stabile.
- L'uso della niacina è aumentato dall'1,5% al 2,4%, per poi diminuire verso la fine del periodo studiato.
Chi usava di più o di meno questi farmaci
Lo studio ha anche mostrato che alcuni gruppi di persone usavano meno questi farmaci diversi dalle statine, mentre altri li usavano di più:
- Usavano meno i farmaci in età più avanzata, tra le persone afroamericane, chi aveva insufficienza cardiaca o molte altre malattie.
- Usavano di più questi farmaci gli uomini, chi aveva il diabete, chi veniva seguito da cardiologi e chi già prendeva statine.
Interpretazione dei risultati
Gli autori dello studio hanno osservato che la diminuzione nell'uso di ezetimibe e niacina coincide con i risultati negativi di alcuni studi clinici, cioè studi che non avevano mostrato benefici chiari di questi farmaci in persone con malattia coronarica. Al contrario, l'uso dei fibrati non è diminuito in modo significativo.
In conclusione
Questo studio mostra che l'uso dei farmaci per abbassare i grassi nel sangue, diversi dalle statine, è cambiato nel tempo in base a diversi fattori, come l'età, le condizioni di salute e i risultati degli studi scientifici. Questi cambiamenti nell'uso dei farmaci possono influenzare i risultati degli studi clinici e devono essere considerati quando si valuta l'efficacia di questi trattamenti.