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Articolo per pazienti Pubblicato: 30/10/2015 Lettura: ~2 min

Statine e rischio di fratture

Fonte
Dati tratti dallo studio pubblicato su JAMA Internal Medicine nel 2014, DOI: 10.1001/jamainternmed.2014.6388.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Valeria Barbaro Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Le statine sono farmaci comunemente usati per abbassare il colesterolo e prevenire problemi al cuore. Alcuni studi avevano suggerito che potrebbero anche aiutare a proteggere le ossa dalle fratture. Qui spieghiamo cosa ha mostrato una ricerca importante su questo argomento.

Che cosa sono le statine e il loro possibile effetto sulle ossa

Le statine sono medicine usate per ridurre il colesterolo nel sangue e prevenire malattie cardiovascolari. Alcuni studi avevano ipotizzato che potessero anche aiutare a rafforzare le ossa in due modi:

  • Limitando la perdita di osso causata dalle cellule chiamate osteoclasti.
  • Favorendo la formazione di nuovo osso da parte delle cellule chiamate osteoblasti.

Lo studio JUPITER

Per capire meglio se le statine proteggono davvero le ossa, è stato condotto uno studio chiamato JUPITER. Questo studio ha coinvolto 17.802 persone, uomini sopra i 60 anni e donne sopra i 50 anni, tutte senza malattie cardiovascolari o diabete. I partecipanti avevano livelli di infiammazione nel sangue elevati (proteina C reattiva > 2 mg/L) ma colesterolo LDL basso (< 130 mg/dL).

Alcune persone con fattori che aumentano il rischio di fratture, come abuso di alcol, tumori, malattie infiammatorie croniche o uso prolungato di cortisone, non sono state incluse nello studio.

I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto rosuvastatina (una statina) 20 mg al giorno, l'altro un placebo (una pillola senza principio attivo). Sono stati seguiti per circa 2 anni.

I risultati sul rischio di fratture

Durante il periodo di osservazione, ci sono state 431 fratture in totale:

  • 221 nel gruppo che prendeva rosuvastatina
  • 210 nel gruppo placebo

Le differenze tra i due gruppi non erano significative, nemmeno considerando i diversi tipi di fratture.

Cosa significa questo

Lo studio ha mostrato che l'uso di rosuvastatina non riduce il rischio di fratture nelle persone sane con le caratteristiche descritte. In altre parole, questo farmaco non sembra proteggere le ossa da eventuali rotture.

In conclusione

Le statine, in particolare la rosuvastatina, non hanno dimostrato di diminuire il rischio di fratture ossee in questo studio. Quindi, se si assumono statine per motivi di cuore, non ci si può aspettare un beneficio aggiuntivo per la salute delle ossa.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Valeria Barbaro

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