Che cos'è la fibronectina e il dominio A aggiuntivo (Fn-EDA)
La fibronectina è una proteina presente nel sangue che aiuta a mantenere l'integrità dei tessuti. Esiste una variante chiamata Fn-EDA, che contiene un segmento extra chiamato dominio A. Questa variante è quasi assente nelle persone sane, ma si trova in quantità elevate in chi ha condizioni come diabete o ipercolesterolemia (colesterolo alto), che aumentano il rischio di ictus.
Lo studio sui topi con colesterolo alto
Per capire se Fn-EDA peggiora l'esito dell'ictus, i ricercatori hanno utilizzato topi con ipercolesterolemia genetica (mancanza di apolipoproteina E, chiamati ApoE -/-). In alcuni di questi topi è stata eliminata la variante Fn-EDA (Fn-EDA -/- ApoE -/-).
- I topi senza Fn-EDA hanno avuto infarti cerebrali più piccoli.
- Hanno mostrato migliori risultati neurologici nei giorni successivi all'ictus.
- La formazione di trombi (coaguli) nel cervello e l'infiammazione erano significativamente ridotte.
Meccanismi coinvolti
La riduzione della trombosi e dell'infiammazione sembra legata a una minore attivazione di alcune molecole chiave coinvolte nella risposta infiammatoria, come NF-kB, IL1-β e TNF. Inoltre, l'eliminazione di Fn-EDA ha rallentato la formazione di coaguli nelle arterie carotidi.
Un'altra proteina chiamata TLR4, che si trova sulle cellule del sistema immunitario, è coinvolta in questo processo. Quando TLR4 è eliminata, anche l'esito dell'ictus migliora, ma non ulteriormente in assenza di Fn-EDA, suggerendo che Fn-EDA agisce attraverso TLR4.
Ruolo delle cellule del midollo osseo
Esperimenti di trapianto di midollo osseo hanno mostrato che la fibronectina Fn-EDA prodotta da cellule diverse da quelle del sangue peggiora l'esito dell'ictus, agendo tramite TLR4 sulle cellule ematopoietiche (del sangue).
Possibile trattamento
L'infusione di un inibitore specifico di Fn-EDA poco dopo il ripristino del flusso sanguigno nel cervello ha migliorato significativamente l'esito dell'ictus nei topi con colesterolo alto.
In conclusione
Questo studio suggerisce che la variante Fn-EDA della fibronectina contribuisce a peggiorare l'esito dell'ictus in condizioni di colesterolo alto, aumentando la formazione di coaguli e l'infiammazione nel cervello. Eliminare o bloccare Fn-EDA può ridurre questi effetti e migliorare il recupero dopo un ictus. Questi risultati indicano che Fn-EDA potrebbe essere un obiettivo utile per sviluppare nuovi trattamenti per l'ictus in persone con ipercolesterolemia.