Che cosa sono i macrolidi?
I macrolidi sono un gruppo di antibiotici usati per combattere infezioni batteriche. Alcuni esempi sono l'azitromicina, la claritromicina e l'eritromicina.
Lo studio e cosa ha analizzato
Ricercatori hanno raccolto i dati di 33 studi precedenti, che insieme hanno coinvolto oltre 20 milioni di persone. Hanno confrontato chi assumeva macrolidi per via orale con chi non li assumeva, per vedere se ci fosse un aumento di eventi cardiaci gravi.
Quali eventi sono stati considerati?
- Morte cardiaca improvvisa: quando il cuore smette improvvisamente di funzionare.
- Tachiaritmie ventricolari: battiti cardiaci molto veloci e irregolari che partono dalla parte inferiore del cuore.
- Morte cardiovascolare: decesso causato da problemi al cuore o ai vasi sanguigni.
- Morte per tutte le cause: qualsiasi motivo di decesso.
I risultati principali
- Chi assumeva macrolidi aveva un rischio più alto di morte cardiaca improvvisa e tachiaritmie ventricolari, circa 2,4 volte maggiore rispetto a chi non li assumeva.
- Il rischio di morte cardiaca improvvisa era circa 2,5 volte maggiore.
- Il rischio di morte cardiovascolare era circa 1,3 volte maggiore.
- Non c'era aumento del rischio di morte per tutte le cause.
Differenze tra i vari macrolidi
- Azitromicina: rischio circa 3 volte maggiore per morte cardiaca improvvisa e tachiaritmie, e 1,4 volte maggiore per morte cardiovascolare.
- Claritromicina: rischio circa 2,2 volte maggiore per morte cardiaca improvvisa e tachiaritmie, e 1,5 volte maggiore per morte cardiovascolare.
- Eritromicina: rischio circa 3,6 volte maggiore per morte cardiaca improvvisa e tachiaritmie.
- Roxitromicina: non è stata trovata associazione con eventi cardiaci avversi.
Quanto è grande il rischio?
Per ogni milione di persone trattate con macrolidi, si stima un aumento di circa:
- 118 casi in più di morte cardiaca improvvisa o tachiaritmie ventricolari.
- 38 casi in più di morte cardiovascolare.
In conclusione
L'assunzione di antibiotici macrolidi è collegata a un aumento del rischio di problemi cardiaci gravi come la morte cardiaca improvvisa e le aritmie ventricolari. Tuttavia, non sembra aumentare il rischio di morte per qualsiasi causa. Questi dati aiutano a capire meglio i possibili effetti di questi farmaci sul cuore.