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Articolo per pazienti Pubblicato: 30/11/2015 Lettura: ~3 min

Farmaci per il diabete e salute delle ossa

Fonte
Exp Diabetes Res. 2012; 2012: 519784.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Valeria Barbaro Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

I farmaci usati per il diabete possono influenzare la salute delle ossa in modi diversi. Alcuni possono aumentare il rischio di fratture, mentre altri sembrano proteggere o non danneggiare lo scheletro. È importante capire come questi medicinali agiscono per mantenere ossa forti e sicure durante il trattamento.

Che cosa significa metabolismo osseo?

Il metabolismo osseo è il processo con cui le ossa si rinnovano continuamente. Questo equilibrio dipende dall'attività di due tipi di cellule:

  • osteoblasti, che costruiscono nuovo tessuto osseo;
  • osteoclasti, che distruggono il tessuto osseo vecchio o danneggiato.

Mantenere questo equilibrio è fondamentale per avere ossa forti e sane.

Effetti dei farmaci ipoglicemizzanti sulle ossa

I farmaci per il diabete possono agire in modi diversi sul metabolismo delle ossa:

  • Tiazolinedioni: questi farmaci favoriscono la trasformazione delle cellule che possono diventare sia cellule ossee sia cellule adipose (grasse). Stimolando più la formazione di cellule adipose, riducono la produzione di cellule ossee, aumentando così il rischio di fratture.
  • Metformina: sembra avere un effetto neutro o addirittura positivo. Stimola l'attività degli osteoblasti, favorendo la formazione di nuovo tessuto osseo.

Nuovi farmaci: incretine (GLP-1 agonisti e DPP4 inibitori)

Questi farmaci più recenti sono stati studiati per capire il loro impatto sulle ossa:

  • Negli animali, il GLP-1 stimola la produzione di calcitonina, un ormone che aiuta a costruire ossa più forti.
  • Nell'uomo, questo effetto è molto più debole perché le cellule che producono calcitonina sono meno numerose e l'azione di questo ormone è più limitata.
  • È stato osservato che il GLP-1 può prevenire la trasformazione delle cellule mesenchimali in cellule adipose, favorendo quindi la salute ossea.
  • Gli studi clinici su pazienti diabetici mostrano che durante il trattamento con GLP-1 agonisti o DPP4 inibitori i segni di riassorbimento osseo non aumentano e la densità delle ossa rimane stabile rispetto al placebo.
  • Una revisione di 28 studi clinici ha mostrato che i DPP4 inibitori possono addirittura ridurre il rischio di fratture rispetto ad altri farmaci per il diabete.

Farmaci SGLT2 inibitori e rischio per le ossa

Gli inibitori di SGLT2 sembrano avere un effetto negativo sul metabolismo osseo:

  • Questi farmaci aumentano il riassorbimento di fosfato nei reni, portando a un aumento del fosfato nel sangue.
  • Un livello alto di fosfato può stimolare l'ormone paratiroideo (PTH), che a sua volta aumenta la distruzione del tessuto osseo.
  • Per questo motivo, l'agenzia americana del farmaco (FDA) ha segnalato un possibile aumento del rischio di fratture nei pazienti trattati con canaglifozin, un farmaco di questa classe.

In conclusione

I farmaci per il diabete possono avere effetti diversi sulle ossa. Alcuni, come i tiazolinedioni e gli SGLT2 inibitori, possono aumentare il rischio di fratture. Altri, come la metformina e i farmaci incretinici (GLP-1 agonisti e DPP4 inibitori), sembrano non danneggiare le ossa e potrebbero addirittura proteggerle. È importante continuare a studiare questi effetti per garantire trattamenti sicuri e efficaci.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Valeria Barbaro

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