Che cosa significa lo studio CORDIOPREV
Lo studio ha valutato il legame tra i neutrofili e l'aterosclerosi. I neutrofili sono un tipo di globuli bianchi che fanno parte del sistema immunitario e aiutano a combattere le infezioni. L'aterosclerosi è una condizione in cui le arterie si induriscono e si restringono a causa dell'accumulo di placche, aumentando il rischio di problemi cardiaci.
Come è stato condotto lo studio
I ricercatori hanno misurato lo spessore medio-intimale carotideo (IMT-CC), che è uno spessore della parete interna di un'arteria importante nel collo (carotide). Un IMT-CC maggiore indica un peggioramento della salute delle arterie.
Hanno anche osservato i livelli di neutrofili nel sangue e valutato l'effetto di due diete diverse seguite a lungo termine: la dieta mediterranea e una dieta povera di grassi.
Risultati principali
- Un numero alto di neutrofili è associato a un IMT-CC più spesso e a un maggior numero di placche nelle arterie carotidi.
- Altri rapporti nel sangue, come quello tra neutrofili ed eritrociti (globuli rossi) e tra neutrofili e HDL (il cosiddetto colesterolo "buono"), possono prevedere un IMT-CC superiore a 0,9 mm, segno di arterie più danneggiate.
- Con il passare del tempo, un aumento di neutrofili nel sangue è collegato a un peggioramento dello spessore delle arterie.
- Tuttavia, chi ha seguito la dieta mediterranea e ha mostrato un miglioramento dello spessore arterioso dopo 7 anni ha anche avuto una significativa riduzione dei neutrofili nel sangue.
Cosa significa per la salute
Questi risultati suggeriscono che la dieta mediterranea può aiutare a rallentare la progressione dell'aterosclerosi, agendo anche sulla riduzione dell'infiammazione rappresentata dai neutrofili. Questo la rende una possibile strategia utile per proteggere le arterie e il cuore.
In conclusione
Lo studio CORDIOPREV mostra che un alto numero di neutrofili nel sangue è legato a un peggioramento della salute delle arterie. Seguire una dieta mediterranea può contribuire a ridurre i neutrofili e rallentare l'aterosclerosi, aiutando così a mantenere le arterie più sane nel tempo.