Che cosa significa lo studio Aristotele
Lo studio Aristotele ha coinvolto oltre 18.000 pazienti con fibrillazione atriale, un disturbo del ritmo cardiaco. Tra questi, circa un quarto aveva problemi alle valvole del cuore di grado moderato o grave, oppure avevano subito un intervento chirurgico alle valvole.
Obiettivo dello studio
I ricercatori hanno voluto capire se il farmaco apixaban fosse più efficace o più sicuro rispetto al warfarin nel prevenire ictus (blocco del flusso sanguigno al cervello) o embolie sistemiche (ostruzioni in altre parti del corpo) in pazienti con o senza malattia valvolare cardiaca.
Risultati principali
- I pazienti con malattia valvolare avevano un rischio più alto di ictus, embolia e sanguinamenti rispetto a quelli senza malattia valvolare.
- Non è stata trovata alcuna differenza significativa tra apixaban e warfarin nel ridurre ictus o embolie, sia nei pazienti con che in quelli senza problemi alle valvole.
- Apixaban ha causato meno sanguinamenti importanti rispetto al warfarin in entrambi i gruppi di pazienti.
- Non ci sono state differenze significative nella mortalità (numero di decessi) tra i due farmaci nei pazienti con o senza malattia valvolare.
In conclusione
Lo studio Aristotele mostra che apixaban e warfarin hanno un effetto simile nel prevenire ictus ed embolie sia in pazienti con che senza problemi alle valvole del cuore. Apixaban tende a causare meno sanguinamenti importanti, offrendo un profilo di sicurezza leggermente migliore.