Che cos'è la terapia ormonale sostitutiva
La terapia ormonale sostitutiva (TOS) serve a ridurre i sintomi della menopausa, come vampate di calore e sudorazione notturna. Questa terapia può contenere estrogeni da soli o insieme a progestinici (ormoni simili al progesterone).
Rischi legati alla terapia ormonale
Alcune ricerche mostrano che la TOS può aumentare il rischio di problemi nei vasi sanguigni, come:
- tromboembolia venosa (formazione di coaguli nelle vene),
- embolia polmonare (coaguli nei polmoni),
- trombosi venosa profonda (coaguli nelle vene profonde),
- ictus (problemi al cervello causati da blocchi o rotture dei vasi sanguigni).
Questi rischi sembrano più alti quando gli estrogeni vengono assunti per bocca. Questo perché, passando attraverso il fegato, gli estrogeni possono aumentare alcune sostanze nel sangue che favoriscono la formazione di coaguli.
Modalità di somministrazione e dosi
Uno studio che ha analizzato 15 ricerche ha confrontato gli effetti della terapia ormonale assunta per via orale (pillola) o transdermica (cerotto o gel sulla pelle). Sono stati considerati diversi eventi cardiovascolari e si è valutato anche il tipo di terapia (solo estrogeni o estrogeni con progestinici) e la dose di estrogeni (bassa o alta).
Risultati principali
- La terapia orale con soli estrogeni è associata a un aumento del rischio di coaguli nelle vene e di ictus rispetto alla terapia transdermica.
- Con dosi basse di estrogeni assunti per via orale, il rischio di ictus è maggiore rispetto alla somministrazione transdermica.
- Con dosi alte di estrogeni, non sono state trovate differenze significative nel rischio cardiovascolare tra le due vie di somministrazione o tra i tipi di terapia.
In generale, la terapia ormonale somministrata attraverso la pelle, soprattutto a basse dosi, sembra essere più sicura per il cuore e i vasi sanguigni rispetto a quella assunta per bocca.
In conclusione
La terapia ormonale sostitutiva può aiutare a gestire i sintomi della menopausa, ma può anche aumentare il rischio di problemi cardiovascolari, soprattutto se gli estrogeni vengono presi per via orale. La somministrazione attraverso la pelle, con dosi basse, sembra ridurre questo rischio. È importante discutere sempre con il proprio medico la scelta della terapia più adatta.