Che cos'è l'ipogonadismo ipogonadotropo nei diabetici
Circa un terzo degli uomini con diabete di tipo 2 presenta una condizione chiamata ipogonadismo ipogonadotropo, che significa una ridotta produzione di testosterone dovuta a un problema nei segnali ormonali del cervello.
Questa carenza di testosterone può peggiorare la resistenza all'insulina, cioè la difficoltà del corpo a utilizzare correttamente l'insulina, un ormone importante per controllare lo zucchero nel sangue.
Lo studio sul trattamento con testosterone
In uno studio clinico controllato, 94 uomini con diabete di tipo 2 sono stati divisi in due gruppi: 50 con livelli normali di testosterone e 44 con ipogonadismo ipogonadotropo.
Gli uomini con carenza di testosterone hanno ricevuto ogni due settimane per 24 settimane un'iniezione di testosterone o un placebo (una soluzione senza principio attivo).
Parametri valutati
- Sensibilità all'insulina: valutata con un test chiamato "clamp iperinsulinemico-euglicemico", che misura quanto bene il corpo utilizza il glucosio.
- Composizione corporea: misurata con esami che valutano la massa magra (muscoli) e la massa grassa (grasso sottocutaneo e viscerale).
- Attività di geni legati all'insulina: analisi del tessuto adiposo per capire come funzionano i segnali dell'insulina a livello cellulare.
- Infiammazione: misurata attraverso alcune sostanze nel sangue legate allo stato infiammatorio.
Risultati principali
- Gli uomini con ipogonadismo avevano più grasso sottocutaneo e viscerale e una sensibilità all'insulina inferiore del 36% rispetto a quelli con livelli normali di testosterone.
- Dopo 24 settimane di trattamento con testosterone, la sensibilità all'insulina è migliorata del 32%, mentre nel gruppo placebo non è cambiata.
- Il trattamento ha ridotto la quantità di grasso sottocutaneo di circa 3,3 kg e aumentato la massa muscolare di circa 3,4 kg.
- Non ci sono stati cambiamenti significativi nel grasso viscerale (quello intorno agli organi) o nel grasso nel fegato.
- I geni che aiutano i segnali dell'insulina nelle cellule adipose erano meno attivi negli uomini con ipogonadismo, ma il trattamento con testosterone ha aumentato la loro attività.
- Il testosterone ha anche ridotto sostanze legate all'infiammazione e ai grassi liberi nel sangue, come la proteina C-reattiva, IL-1b, NF-alfa e leptina.
In conclusione
Il trattamento con testosterone negli uomini con diabete di tipo 2 e ipogonadismo ipogonadotropo può migliorare la sensibilità all'insulina, aumentare la massa muscolare e ridurre il grasso sottocutaneo e l'infiammazione. Questi effetti possono contribuire a un migliore controllo del metabolismo e della salute generale.