Che cosa significa la ricerca
L'obesità durante la mezza età è un fattore che può aumentare il rischio di demenza in seguito. Tuttavia, non era chiaro se perdere peso con una dieta a basso contenuto calorico potesse rallentare o prevenire il peggioramento delle funzioni mentali in persone anziane con un lieve declino cognitivo, chiamato anche mild cognitive impairment (MCI).
Come è stato condotto lo studio
- Lo studio ha coinvolto 80 persone obese, tutte con più di 60 anni e con lieve compromissione cognitiva.
- Metà dei partecipanti ha ricevuto le cure mediche abituali, mentre l'altra metà ha seguito anche un programma di consulenza nutrizionale per perdere peso attraverso una dieta a basso contenuto calorico per 12 mesi.
- L'età media dei partecipanti era di circa 68 anni, con un indice di massa corporea (BMI) medio di 35,5, che indica obesità.
- La maggior parte erano donne e circa un quarto aveva una particolare variante genetica chiamata APOE4, che può influenzare il rischio di demenza.
Risultati principali
- Il BMI medio è diminuito di circa 1,7 punti, segno di una perdita di peso significativa.
- La maggior parte dei test che misurano la memoria, la capacità di parlare fluidamente e altre funzioni mentali sono migliorati.
- Questi miglioramenti sono stati osservati indipendentemente dal gruppo di appartenenza (con o senza consulenza nutrizionale), ma la perdita di peso era collegata direttamente ai miglioramenti cognitivi.
- In particolare, i miglioramenti della memoria e della fluidità verbale erano più evidenti nei pazienti più giovani, mentre la funzione esecutiva migliorava soprattutto nei portatori della variante genetica APOE4.
- Altri cambiamenti legati alla perdita di peso, come la riduzione di alcuni indicatori nel sangue (ad esempio, insulino-resistenza, infiammazione e livelli di leptina) e la diminuzione dell'assunzione di energia, carboidrati e grassi, erano associati ai miglioramenti cognitivi.
Che cosa significa per chi ha un lieve declino cognitivo
Questi risultati suggeriscono che perdere peso in modo controllato e volontario può aiutare a migliorare o mantenere le funzioni mentali in persone anziane obese con lieve compromissione cognitiva. Questo potrebbe contribuire a prevenire un ulteriore peggioramento verso la demenza.
In conclusione
La perdita di peso ottenuta tramite una dieta con restrizione calorica è associata a miglioramenti nelle capacità cognitive in persone anziane obese con lieve compromissione cognitiva. Questo studio indica che intervenire sul peso corporeo può essere un modo utile per rallentare il declino mentale e ridurre il rischio di demenza in questo gruppo di pazienti.