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Articolo per pazienti Pubblicato: 10/02/2016 Lettura: ~2 min

La vitamina D non previene il passaggio al diabete di tipo 2

Fonte
Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism, 2016 - Rolf Jorde MD, PhD.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Besmir Nreu Aggiornato il 04/02/2026

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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Molte persone si chiedono se prendere vitamina D possa aiutare a evitare che il prediabete diventi diabete di tipo 2. Uno studio importante ha esaminato proprio questo aspetto. Qui spieghiamo in modo semplice cosa è stato scoperto.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha coinvolto 511 adulti con prediabete, cioè una condizione in cui il livello di zucchero nel sangue è più alto del normale ma non ancora da considerare diabete. I partecipanti avevano un'età media di 62 anni.

Metà di loro ha ricevuto una dose settimanale di vitamina D (20.000 unità internazionali) per 5 anni. L'altra metà ha ricevuto una sostanza senza effetto, chiamata placebo.

Come è stato valutato l'effetto

Ogni anno è stato fatto un test per controllare come il corpo gestisce lo zucchero (test di tolleranza al glucosio). All'inizio, i livelli di vitamina D nel sangue erano simili in entrambi i gruppi.

Dopo la somministrazione, i livelli di vitamina D sono aumentati molto nel gruppo che prendeva la vitamina, mentre sono rimasti uguali nel gruppo placebo.

I risultati principali

  • Alla fine dello studio, circa il 40% delle persone che assumevano vitamina D ha sviluppato il diabete di tipo 2.
  • Nel gruppo placebo, la percentuale è stata simile, circa il 44%.
  • Non c'è stata quindi una differenza significativa tra chi prendeva vitamina D e chi no.
  • Alcune persone sono tornate a normali livelli di zucchero nel sangue, leggermente più nel gruppo con vitamina D, ma questa differenza non è risultata chiara.

Cosa significa tutto questo

Lo studio suggerisce che prendere vitamina D non previene in modo efficace il passaggio dal prediabete al diabete di tipo 2. Inoltre, non sembra migliorare la capacità del corpo di usare lo zucchero o ridurre i livelli alti di zucchero nel sangue.

Se la vitamina D avesse un qualche beneficio in questo senso, sarebbe molto piccolo e non facilmente rilevabile.

In conclusione

La vitamina D, anche se importante per la salute generale, non sembra essere utile per fermare o rallentare la comparsa del diabete di tipo 2 in persone con prediabete. È importante continuare a seguire le indicazioni del medico per la prevenzione e il trattamento del diabete.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Besmir Nreu

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