Che cosa è stato studiato
Gli esperti hanno analizzato 532 persone con un'età media di 80 anni, seguite per circa 14 anni. Hanno valutato alcuni segni di malattia cardiovascolare subclinica, cioè problemi del cuore e dei vasi sanguigni che non danno ancora sintomi evidenti. Tra questi segni ci sono:
- Il punteggio del calcio delle arterie coronarie (CAC), che misura la quantità di calcio nelle arterie del cuore.
- Lo spessore della parete delle carotidi, arterie importanti nel collo.
- L'indice caviglia-braccio, che confronta la pressione sanguigna alla caviglia e al braccio per valutare la circolazione.
Principali risultati
- Il 36% dei partecipanti aveva un punteggio CAC superiore a 400, segno di calcificazioni importanti nelle arterie coronarie.
- Le donne e le persone di origine afroamericana tendevano ad avere punteggi CAC più bassi.
- Un punteggio CAC più alto era collegato a un rischio maggiore di morte e di malattia coronarica.
- La demenza era più comune della malattia coronarica tra questi anziani.
- Solo un quarto dei decessi era causato da malattia coronarica, mentre il 16% era dovuto a demenza.
- Circa il 64% delle persone decedute aveva una diagnosi di demenza prima di morire.
- Le donne bianche con punteggi CAC bassi avevano un rischio significativamente più basso di sviluppare demenza.
Significato dello studio
Questo lavoro mostra che negli ultraottantenni la demenza è più frequente della malattia coronarica. Il punteggio CAC, che indica la presenza di aterosclerosi (indurimento e calcificazione delle arterie), è un indicatore importante del rischio di morte e di problemi cardiaci come l'infarto. Inoltre, nelle donne bianche con poche calcificazioni coronariche, il rischio di demenza è più basso.
Rimane aperta la domanda se prevenire o trattare l'aterosclerosi in queste persone molto anziane possa anche ridurre il rischio di demenza e di malattia di Alzheimer.
In conclusione
Negli ultraottantenni, la demenza è più comune della malattia coronarica. Il punteggio del calcio nelle arterie del cuore è utile per capire il rischio di morte e di problemi cardiaci. Le donne bianche con pochi segni di malattia cardiovascolare hanno meno probabilità di sviluppare demenza. Questo studio aiuta a comprendere meglio i fattori che influenzano la salute degli anziani e apre la strada a ulteriori ricerche su come prevenire la demenza.