Che cosa è stato studiato
La maggior parte delle persone con problemi alle arterie del cuore (malattia coronarica) assume aspirina per prevenire problemi legati ai coaguli di sangue. Tuttavia, l'aspirina può aumentare il rischio di sanguinamenti durante un intervento chirurgico. Non era chiaro se fosse meglio sospendere l'aspirina prima di un'operazione al cuore.
Come è stato condotto lo studio
I ricercatori hanno selezionato pazienti che dovevano sottoporsi a un intervento chirurgico alle arterie coronariche e che avevano un rischio di complicazioni. Questi pazienti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale:
- Un gruppo ha ricevuto 100 mg di aspirina prima dell'intervento.
- L'altro gruppo ha ricevuto un placebo, cioè una pillola senza principio attivo.
L'obiettivo principale era verificare quanti pazienti avessero avuto, entro 30 giorni dall'intervento, uno degli eventi seguenti:
- Morte
- Infarto del cuore non fatale
- Ictus
- Embolia polmonare (ostruzione di un vaso nei polmoni)
- Insufficienza renale
- Infarto intestinale
Risultati principali
- Su 2.100 pazienti arruolati, 1.047 hanno ricevuto aspirina e 1.053 placebo.
- Eventi gravi (morte o complicanze) si sono verificati nel 19,3% del gruppo aspirina e nel 20,4% del gruppo placebo, una differenza non significativa.
- Il rischio di sanguinamenti importanti che richiedevano un nuovo intervento era simile tra i due gruppi (1,8% con aspirina, 2,1% con placebo).
- Eventi di tamponamento cardiaco (accumulo di liquido intorno al cuore) sono stati rari e non significativamente diversi tra i gruppi.
Cosa significa questo
Prendere aspirina prima di un intervento chirurgico alle arterie del cuore non sembra aumentare il rischio di morte, complicazioni gravi o sanguinamenti rispetto a non prenderla. Questo aiuta a capire meglio come gestire la terapia con aspirina nei pazienti che devono affrontare questo tipo di intervento.
In conclusione
Lo studio ATACAS mostra che l'uso di aspirina prima della chirurgia coronarica non aumenta i rischi di complicanze o sanguinamenti rispetto al placebo. Questi dati sono importanti per valutare la sicurezza dell'aspirina in questo contesto chirurgico.