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Articolo per pazienti Pubblicato: 11/03/2016 Lettura: ~2 min

Inibizione piastrinica con ticagrelor 60 mg o 90 mg due volte al giorno nel trial PEGASUS-TIMI 54

Fonte
J Am Coll Cardiol. 2016;67(10):1145-1154. doi:10.1016/j.jacc.2015.12.062 - Robert F. Storey, MD, DM.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il trial PEGASUS-TIMI 54 ha studiato due dosi diverse di ticagrelor, un farmaco che aiuta a prevenire problemi cardiaci in persone che hanno già avuto un infarto. Questo studio ha confrontato l'efficacia e l'azione di due dosaggi per capire se una dose più bassa può essere altrettanto efficace e sicura.

Che cos'è il trial PEGASUS-TIMI 54

Il trial PEGASUS-TIMI 54 ha valutato due dosi di ticagrelor, 90 mg e 60 mg, assunte due volte al giorno. L'obiettivo era prevenire eventi ischemici, cioè problemi causati da un ridotto flusso di sangue al cuore, in persone che avevano già avuto un infarto.

Come è stato condotto lo studio

Lo studio ha coinvolto 180 pazienti che assumevano aspirina e ticagrelor 60 mg due volte al giorno da più di 4 settimane. Sono stati prelevati campioni di sangue prima e due ore dopo la dose di ticagrelor per misurare:

  • La quantità di ticagrelor e del suo metabolita attivo nel sangue.
  • Il livello di inibizione delle piastrine, cioè quanto il farmaco riesce a ridurre la capacità delle piastrine di aggregarsi e formare coaguli.
  • La risposta all'aspirina.

Risultati principali

  • I livelli di ticagrelor nel sangue erano circa il 35-38% più bassi con la dose da 60 mg rispetto a quella da 90 mg.
  • Entrambe le dosi hanno prodotto un'elevata inibizione delle piastrine, sia prima che dopo l'assunzione del farmaco.
  • La variabilità nella risposta era leggermente maggiore con la dose da 60 mg, ma la maggior parte dei pazienti aveva comunque una buona inibizione piastrinica.
  • Una reattività piastrinica elevata, che potrebbe indicare un minor effetto del farmaco, era rara con la dose da 60 mg e assente dopo l'assunzione.
  • La risposta all'aspirina non cambiava in base alla dose di ticagrelor.

Cosa significa tutto questo

Questi dati mostrano che la dose più bassa di ticagrelor (60 mg due volte al giorno) è in grado di fornire un buon controllo sull'attività delle piastrine, simile a quella ottenuta con la dose più alta (90 mg due volte al giorno). Questo aiuta a capire perché la dose inferiore è efficace nella prevenzione degli eventi cardiaci nel trial PEGASUS-TIMI 54.

In conclusione

Il ticagrelor a 60 mg due volte al giorno offre un'elevata inibizione delle piastrine, simile a quella della dose da 90 mg, contribuendo a prevenire eventi cardiaci in pazienti con pregresso infarto. Questo supporta l'uso della dose più bassa come efficace opzione di trattamento a lungo termine.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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