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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/03/2016 Lettura: ~3 min

Effetto del diabete e del controllo dello zucchero nel sangue sul rischio di ictus nei pazienti con fibrillazione atriale

Fonte
J Am Coll Cardiol. 2016;67(3):239-247. doi:10.1016/j.jacc.2015.10.080 - Jeffrey M. Ashburner, PhD, MPH.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha esaminato come il diabete e il controllo dello zucchero nel sangue influenzano il rischio di ictus in persone con fibrillazione atriale, una condizione del cuore. Capire questi fattori può aiutare a gestire meglio la salute di chi convive con queste malattie.

Che cosa significa avere diabete e fibrillazione atriale

Il diabete mellito è una malattia in cui il corpo non regola bene lo zucchero nel sangue. La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo cardiaco che può aumentare il rischio di ictus ischemico, cioè un blocco del flusso di sangue al cervello.

Obiettivo dello studio

Lo studio ha voluto capire se la durata del diabete e i livelli di emoglobina glicata (HbA1c), che indicano il controllo dello zucchero nel sangue, influenzano il rischio di ictus nelle persone con FA e diabete.

Come è stato condotto lo studio

  • Sono stati analizzati pazienti con FA provenienti da uno studio chiamato ATRIA, svolto tra il 1996 e il 2003 in California.
  • Gli eventi di ictus sono stati diagnosticati da medici esperti.
  • Si è confrontato il rischio di ictus in base alla durata del diabete (meno di 3 anni o 3 anni o più) e ai livelli di HbA1c (meno del 7%, tra 7% e 8,9%, e 9% o più).
  • Lo studio ha considerato solo i periodi in cui i pazienti non assumevano farmaci anticoagulanti.

Risultati principali

  • Tra 2.101 pazienti con diabete, il 40% aveva la malattia da meno di 3 anni e il 60% da 3 anni o più.
  • Tra 1.933 pazienti, il 46% aveva HbA1c inferiore al 7%, il 36% tra 7% e 8,9%, e il 19% pari o superiore al 9%.
  • Avere il diabete da 3 anni o più aumentava il rischio di ictus ischemico del 74% rispetto a chi lo aveva da meno di 3 anni.
  • Questo aumento del rischio era presente sia nelle persone più anziane (75 anni o più) sia in quelle più giovani.
  • Invece, i livelli più alti di HbA1c (cioè un controllo dello zucchero meno buono) non erano collegati in modo significativo a un aumento del rischio di ictus.

Cosa significa questo per chi ha diabete e fibrillazione atriale

La durata del diabete sembra essere un indicatore più importante del rischio di ictus rispetto al livello di zucchero nel sangue misurato con l’HbA1c. Questo suggerisce che il tempo in cui si convive con il diabete può influenzare maggiormente il rischio di problemi al cervello nelle persone con FA.

In conclusione

Per le persone con fibrillazione atriale e diabete, il rischio di ictus ischemico aumenta soprattutto se il diabete dura da più di tre anni. Il controllo del livello di zucchero nel sangue, misurato con l’HbA1c, non sembra influenzare in modo significativo questo rischio. È importante conoscere questi fattori per una migliore gestione della salute, sempre sotto la guida del proprio medico.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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