Che cosa è stato studiato
Un gruppo di 27 adulti sani, tra i 18 e i 40 anni, ha partecipato a uno studio per valutare gli effetti delle bevande energetiche sul cuore e sulla pressione arteriosa.
Ogni partecipante ha bevuto, in momenti diversi, due lattine di una bevanda energetica, una bevanda contenente Panax Ginseng (un ingrediente presente nelle bevande energetiche) oppure una bevanda senza principi attivi (placebo). Né i partecipanti né i ricercatori sapevano quale bevanda veniva consumata in ogni occasione, per mantenere l'imparzialità dello studio.
Cosa è stato misurato
Prima di bere e poi più volte nelle sei ore successive, sono stati controllati:
- Il ritmo cardiaco
- La pressione arteriosa
- L'intervallo QTc, che è un valore che indica quanto tempo impiega il cuore a prepararsi per il battito successivo. Un aumento di questo intervallo può essere un segnale di rischio per il cuore.
Risultati principali
- Dopo aver bevuto le bevande energetiche, si è osservato un aumento significativo dell'intervallo QTc, di circa 6 millisecondi.
- Questo aumento è simile a quello che ha portato in passato a inserire avvertenze importanti nei fogli illustrativi di alcuni farmaci.
- Non si sono invece registrati cambiamenti simili dopo aver bevuto la bevanda con ginseng o il placebo.
- La pressione arteriosa è aumentata insieme all'intervallo QTc dopo il consumo delle bevande energetiche.
Perché è importante
Anche se lo studio ha coinvolto un numero limitato di persone, i risultati suggeriscono che le bevande energetiche possono influenzare il cuore in modo da aumentare il rischio di problemi seri, come aritmie o, in casi estremi, eventi improvvisi.
In conclusione
Bere bevande energetiche può causare un aumento temporaneo sia della pressione arteriosa che di un parametro importante del ritmo cardiaco chiamato intervallo QTc. Questi cambiamenti possono durare fino a due ore dopo il consumo e potrebbero rappresentare un rischio per la salute del cuore, soprattutto in persone con condizioni particolari.