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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/04/2016 Lettura: ~2 min

Bypass aorto-coronarico in pazienti con cardiomiopatia post-ischemica

Fonte
N Engl J Med 2016; 374:1511-1520 - April 21, 2016 - DOI: 10.1056/NEJMoa1602001 - Eric J. Velazquez, M.D.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega i risultati di uno studio importante che ha confrontato due tipi di trattamento per pazienti con problemi al cuore causati da una malattia delle arterie coronarie e una funzione cardiaca molto ridotta. Lo studio ha valutato se l'intervento chirurgico di bypass aorto-coronarico, insieme alla terapia medica, può migliorare la sopravvivenza rispetto alla sola terapia medica.

Che cos'è il bypass aorto-coronarico (CABG)

Il bypass aorto-coronarico è un intervento chirurgico che crea un nuovo percorso per il sangue, aggirando le arterie coronarie bloccate o ristrette. Questo aiuta a migliorare il flusso di sangue al cuore.

Lo studio e i pazienti coinvolti

Lo studio ha coinvolto 1212 pazienti con:

  • malattia delle arterie coronarie che può essere trattata con il bypass;
  • insufficienza cardiaca, cioè un cuore che non pompa bene;
  • grave riduzione della funzione del ventricolo sinistro, la parte principale del cuore che pompa il sangue al corpo (frazione di eiezione del 35% o inferiore).

I pazienti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale:

  • 610 pazienti hanno ricevuto l'intervento di bypass insieme alla terapia medica;
  • 602 pazienti hanno ricevuto solo la terapia medica indicata dalle linee guida.

Obiettivi dello studio

L'obiettivo principale era valutare la sopravvivenza, cioè il numero di pazienti deceduti per qualsiasi causa durante il periodo di osservazione. Gli obiettivi secondari includevano:

  • la morte per cause legate al cuore e ai vasi sanguigni;
  • la combinazione di morte per qualsiasi causa o ricoveri in ospedale per problemi cardiovascolari.

Risultati principali

Il periodo medio di osservazione è stato di quasi 10 anni. I risultati hanno mostrato che:

  • Il gruppo che ha ricevuto il bypass e la terapia medica ha avuto meno morti per qualsiasi causa (58,9%) rispetto al gruppo con solo terapia medica (66,1%).
  • Le morti per problemi cardiaci sono state inferiori nel gruppo con bypass (40,5%) rispetto al gruppo con solo terapia medica (49,3%).
  • Il numero di pazienti che sono morti o sono stati ricoverati per problemi cardiaci è stato più basso nel gruppo con bypass (76,6%) rispetto al gruppo con sola terapia medica (87,0%).

Questi dati indicano che l'intervento di bypass, unito alla terapia medica, può migliorare la sopravvivenza e ridurre le complicazioni rispetto alla sola terapia medica in pazienti con questa condizione.

In conclusione

In pazienti con problemi cardiaci dovuti a malattia delle arterie coronarie e grave riduzione della funzione del cuore, l'intervento chirurgico di bypass aorto-coronarico associato alla terapia medica può ridurre il rischio di morte e di ricoveri per problemi cardiaci nel lungo termine rispetto alla sola terapia medica.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

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