Cosa ci dicono i dati più recenti sul diabete
Nel 2015, circa 415 milioni di persone nel mondo avevano il diabete, un numero in aumento rispetto agli anni precedenti. Questo dato include tutti i tipi di diabete. L'aumento è legato principalmente al diabete di tipo 2, che è associato a stili di vita moderni come una dieta poco sana, poca attività fisica e aumento dell'obesità.
Se non si interviene, si prevede che entro il 2040 il numero di persone con diabete crescerà fino a 642 milioni, cioè più della metà rispetto a oggi.
Le conseguenze del diabete
Il diabete può portare a problemi seri, in particolare aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Queste complicazioni sono tra le principali cause di morte per chi ha il diabete. Nel 2015, si stima che 5 milioni di adulti siano morti a causa del diabete, cioè una persona ogni sei secondi.
Inoltre, la mortalità per diabete è aumentata negli ultimi anni, mentre per altre malattie gravi come l'HIV/AIDS, la tubercolosi e la malaria è in calo. Le complicazioni del diabete hanno anche un impatto economico molto alto, con costi stimati superiori a 670 miliardi di dollari all'anno.
Chi è colpito dal diabete
- Oltre ai 415 milioni di persone con diabete, circa 318 milioni hanno una ridotta capacità di gestire lo zucchero nel sangue, una condizione che può portare al diabete.
- Circa 21 milioni di donne sviluppano diabete durante la gravidanza, chiamato diabete gestazionale.
- Il 75% delle persone con diabete vive in paesi a basso e medio reddito.
- Un adulto su 11 nel mondo ha il diabete.
Le aree con il maggior numero di persone con diabete sono il Pacifico occidentale (153 milioni) e il Nord America, che ha la più alta percentuale di adulti con diabete (1 su 8). Cina e India hanno il maggior numero totale di casi, rispettivamente 110 e 69 milioni.
Alcune isole del Pacifico, come Tokelau e Nauru, hanno percentuali molto alte di diabete, fino al 30% degli adulti. Anche alcuni paesi sviluppati come Stati Uniti, Singapore, Malta, Portogallo e Cipro hanno percentuali elevate.
In Africa, i tassi di diabete sono più bassi, in parte per la presenza di altre malattie e per una minore aspettativa di vita. Nei paesi sviluppati, le percentuali più basse si trovano in Lituania, Estonia, Irlanda, Svezia, Lussemburgo, Regno Unito e Australia.
Si prevede che nei prossimi 25 anni i casi di diabete in Medio Oriente e Africa più che raddoppieranno, creando grandi sfide per i sistemi sanitari ed economici.
Prevenzione e cambiamenti possibili
L'International Diabetes Federation (IDF) sta promuovendo campagne per incoraggiare i governi a migliorare le politiche alimentari, come l'imposizione di tasse sulle bevande zuccherate, per aiutare a prevenire il diabete.
La buona notizia è che il diabete di tipo 2 può essere prevenuto con uno stile di vita sano, che include una dieta equilibrata e più attività fisica. Questi cambiamenti aiutano anche chi ha già il diabete a controllare meglio la malattia e a ridurre il rischio di complicazioni.
In conclusione
Il diabete è una malattia che colpisce milioni di persone nel mondo e sta aumentando rapidamente. È legato a stili di vita moderni e può portare a gravi problemi di salute e costi elevati. Tuttavia, con una buona educazione e cambiamenti nello stile di vita, è possibile prevenire molti casi di diabete di tipo 2 e migliorare la vita di chi ne è affetto.