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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/05/2016 Lettura: ~3 min

Trapianto di isole pancreatiche: quando e perché è utile

Fonte
Lorenzo Piemonti, Deputy Director, Diabetes Research Institute (DRI), IRCCS San Raffaele, Milano

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Lorenzo Piemonti Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1162 Sezione: 5

Introduzione

Il trapianto di isole pancreatiche è una procedura medica che può aiutare alcune persone con diabete a migliorare il controllo dello zucchero nel sangue. Anche se non è adatto a tutti, questa terapia rappresenta un'importante possibilità per chi ha difficoltà a gestire il diabete con i metodi tradizionali. In questo testo spieghiamo in modo semplice cos'è, a chi può servire e quali risultati si possono aspettare.

Che cosa sono le isole pancreatiche e perché si trapiantano

Le isole pancreatiche sono gruppi di cellule nel pancreas che producono insulina, l'ormone che aiuta a regolare lo zucchero nel sangue. Nel diabete di tipo 1 e in molti casi di diabete di tipo 2, queste cellule sono danneggiate o ridotte, causando problemi nel controllo della glicemia.

Il trapianto di isole pancreatiche consiste nel sostituire queste cellule danneggiate con nuove cellule sane, in modo da migliorare la produzione di insulina naturale nel corpo.

Quando si può considerare il trapianto di isole

  • Il trapianto è indicato principalmente per persone con diabete di tipo 1 che hanno difficoltà a mantenere un buon controllo della glicemia.
  • È particolarmente consigliato per chi soffre di ipoglicemie ricorrenti (bassi livelli di zucchero nel sangue) o una glicemia molto instabile, nonostante l'uso di insulina e tecnologie moderne come microinfusori o monitoraggio continuo.
  • In alcuni casi, il trapianto di isole viene fatto insieme a un trapianto di rene, rendendo più semplice la gestione dei farmaci.

Quali sono i benefici del trapianto di isole

Un trapianto di isole che funziona bene può portare a:

  • Indipendenza dall'insulina iniettata.
  • Normalizzazione dei livelli di zucchero nel sangue e della emoglobina glicata, un indicatore del controllo glicemico a lungo termine.
  • Eliminazione o riduzione degli episodi di ipoglicemia.
  • Miglioramento significativo della qualità della vita.

In molti centri specializzati, circa il 60-78% dei pazienti raggiunge l'indipendenza dall'insulina nel primo anno dopo il trapianto. A 5 anni, tra il 40% e il 50% mantiene ancora questa indipendenza.

È una procedura sicura?

Il trapianto di isole è generalmente considerato sicuro. I rischi principali durante la procedura sono:

  • Trombosi parziale (ostruzione) del circolo sanguigno portale.
  • Sanguinamento durante l'inserimento delle isole nel fegato.

Questi eventi sono rari e di solito non richiedono trattamenti complessi.

Per quanto riguarda i farmaci necessari per evitare il rigetto del trapianto (immunosoppressione), i dati mostrano che:

  • La funzione renale può diminuire leggermente, ma non più di quanto atteso.
  • Il rischio di sviluppare tumori è basso e rassicurante nel medio termine.
  • La mortalità legata al trapianto è bassa (circa il 2,4% in 6-7 anni).

Dove è disponibile e riconosciuto il trapianto di isole

Attualmente, il trapianto di isole è eseguito solo in centri specializzati con le competenze e le strutture necessarie. In diversi paesi, come Canada, Inghilterra, Svizzera, Svezia e Australia, questa procedura è riconosciuta come terapia efficace e viene rimborsata dal sistema sanitario.

In conclusione

Il trapianto di isole pancreatiche è una terapia avanzata che può offrire un miglior controllo del diabete e una migliore qualità della vita a pazienti selezionati con diabete di tipo 1 difficile da gestire. Pur essendo una procedura sicura e sempre più efficace, richiede una valutazione attenta e viene eseguita solo in centri specializzati.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Lorenzo Piemonti

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