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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/05/2016 Lettura: ~3 min

Risparmiare in diabetologia tagliando gli esami inutili

Fonte
Enzo Bonora, Presidente SID, Endocrinologia, Diabetologia e Metabolismo, Università e Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Enzo Bonora Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1162 Sezione: 5

Introduzione

Il diabete è una malattia molto diffusa in Italia e richiede cure attente per evitare complicazioni. Ridurre gli esami di laboratorio non necessari può aiutare a risparmiare risorse importanti, che potrebbero essere usate per migliorare l'assistenza alle persone con diabete.

Il diabete in Italia

In Italia, circa 4 milioni di persone convivono con il diabete. A queste si aggiunge circa un milione di persone che hanno la malattia senza saperlo. Il diabete richiede cure continue per prevenire problemi di salute sia a breve che a lungo termine. Garantire una buona qualità e durata della vita alle persone con diabete è un obiettivo importante per la salute pubblica e per l'economia sanitaria.

I costi del diabete

Curare il diabete in Italia costa circa 16 miliardi di euro all'anno, cioè circa 4.000 euro per ogni persona con diabete. La maggior parte di questa spesa deriva dai ricoveri ospedalieri, poiché chi ha il diabete si ammala più spesso di altre persone e circa 1 su 5 viene ricoverato almeno una volta all'anno.

Esami di laboratorio: quali sono necessari?

Una parte significativa della spesa è dovuta agli esami di laboratorio. Alcuni esami sono fondamentali per controllare la malattia, come:

  • HbA1c (un esame che misura il controllo del glucosio nel sangue negli ultimi mesi),
  • profilo lipidico (per i grassi nel sangue),
  • creatinina (per la funzione dei reni),
  • microalbuminuria (per verificare eventuali danni ai reni).

Questi esami rappresentano solo circa l'1% della spesa totale e sono spesso prescritti meno di quanto raccomandato. Ad esempio, l'HbA1c dovrebbe essere fatta almeno due volte all'anno a tutti, ma viene prescritta in meno del 70% dei casi.

Esami inutili o eccessivi

Molti altri esami, invece, sono prescritti troppo spesso senza una reale necessità clinica. Questi esami non aiutano a prendere decisioni mediche e non sono raccomandati dalle linee guida ufficiali. Alcuni esempi comuni sono:

  • esame emocromocitometrico (controllo del sangue),
  • esami del fegato (AST, ALT, GGT),
  • esame delle urine fisico-chimico,
  • urea (utile solo in casi di insufficienza renale grave),
  • elettroforesi delle proteine,
  • esami di sodio, potassio, calcio.

Ad esempio, l'urea è stata prescritta nel 30% delle persone con diabete, mentre dovrebbe essere usata solo in meno dell'1% dei casi. L'esame delle urine è fatto quasi due volte all'anno nel 60% dei pazienti, ma ha poco valore informativo.

Altri esami costosi e poco utili

Alcuni esami, come il TSH (per la tiroide) e la proteina C-reattiva (per l'infiammazione), sono costosi e spesso prescritti senza una motivazione precisa. Questi esami dovrebbero essere riservati a situazioni particolari, come indicato dalle raccomandazioni della Società Italiana di Diabetologia (SID).

L'importanza dell'appropriatezza

La SID ha studiato le prescrizioni di esami in oltre 8 milioni di italiani, compresi circa 500.000 con diabete. Ha constatato che molti esami sono prescritti in modo inappropriato, causando sprechi di risorse. Per questo ha pubblicato un documento con raccomandazioni precise su quando è giusto fare determinati esami.

Risparmi e reinvestimenti

Ridurre gli esami inutili potrebbe far risparmiare circa 100 milioni di euro all'anno solo per le persone con diabete. Di questi, una parte andrebbe usata per aumentare l'uso degli esami essenziali, come l'HbA1c. Il risparmio netto potrebbe superare i 50 milioni di euro all'anno, che potrebbero essere investiti per assumere nuovi specialisti o personale esperto (come infermieri, dietisti, psicologi o podologi) per migliorare la cura del diabete. In alternativa, queste risorse potrebbero aiutare a rendere più accessibili nuove terapie innovative.

In conclusione

Il diabete è una malattia diffusa e costosa. Ridurre gli esami di laboratorio inutili può aiutare a risparmiare risorse importanti. Questi risparmi possono essere usati per migliorare l'assistenza e l'accesso alle cure per le persone con diabete, garantendo una migliore qualità di vita e una gestione più efficace della malattia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Enzo Bonora

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