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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/06/2016 Lettura: ~2 min

Effetti dell’abbassamento intensivo della pressione arteriosa sugli esiti cardiovascolari e renali

Fonte
Lancet. 2016 Jan 30;387(10017):435-43. doi: 10.1016/S0140-6736(15)00805-3. Epub 2015 Nov 7. Xie X.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Besmir Nreu Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo chiaro e rassicurante cosa significa abbassare la pressione del sangue in modo più intenso e quali effetti può avere sulla salute del cuore e dei reni, soprattutto nelle persone con maggior rischio di malattie.

Che cosa significa abbassare la pressione arteriosa in modo intensivo

Abbassare la pressione arteriosa significa ridurre la forza con cui il sangue spinge contro le pareti dei vasi sanguigni. Un abbassamento "intensivo" indica un trattamento che mira a valori di pressione più bassi rispetto a quelli usuali.

Perché è importante

Le persone con malattie del cuore, dei reni o diabete spesso hanno un rischio maggiore di problemi gravi come infarti o ictus. Per questo, si è cercato di capire se abbassare la pressione in modo più deciso possa aiutare a prevenire questi eventi.

Come è stato studiato

  • Sono stati analizzati 19 studi con quasi 45.000 persone seguite per circa 4 anni.
  • I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno con trattamento più intenso per abbassare la pressione e uno con trattamento meno intenso.
  • Il gruppo con trattamento intensivo ha raggiunto una pressione media di circa 133/76 mmHg, mentre l'altro gruppo circa 140/81 mmHg.

Risultati principali

  • Il trattamento più intenso ha ridotto del 14% il rischio di eventi cardiovascolari importanti, come infarto e ictus.
  • In particolare, ha ridotto del 13% il rischio di infarto e del 22% quello di ictus.
  • Ha anche diminuito del 10% la presenza di albuminuria, un segno di danno ai reni, e del 19% la progressione della retinopatia, un problema agli occhi frequente nel diabete.
  • Non sono stati però osservati cambiamenti significativi per insufficienza cardiaca, morte per cause cardiovascolari, morte per qualsiasi causa o malattia renale allo stadio finale.

Chi beneficia di più

I benefici maggiori si sono visti nelle persone con malattie vascolari, renali o diabete. Anche chi aveva una pressione sistolica (il numero più alto) sotto 140 mmHg ha tratto vantaggio da una riduzione più intensa.

Eventi avversi e sicurezza

  • Gli effetti collaterali gravi legati alla pressione bassa sono stati rari.
  • Nel gruppo con trattamento intensivo, l’ipotensione grave (pressione troppo bassa) è stata più frequente, ma l’aumento assoluto è stato piccolo.
  • In generale, il trattamento intensivo è risultato sicuro e ha offerto una protezione maggiore contro problemi vascolari.

In conclusione

Abbassare la pressione arteriosa in modo più deciso può ridurre il rischio di infarto, ictus e danni ai reni e agli occhi, soprattutto nelle persone con malattie o condizioni ad alto rischio. Il trattamento intensivo è generalmente sicuro, con pochi effetti collaterali gravi. Questi risultati aiutano a capire meglio come proteggere la salute del cuore e dei reni attraverso il controllo della pressione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Besmir Nreu

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