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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/06/2016 Lettura: ~3 min

Semplice ed Efficace

Fonte
Caso clinico presentato in ambito medico, con dettagli su terapia e gestione di tosse da ACE-inibitore e controllo della pressione arteriosa nel paziente diabetico.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Claudio Ferri Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 926 Sezione: 17

Introduzione

Questo caso riguarda un uomo anziano con alcune condizioni di salute comuni, che presenta una tosse persistente. Analizzeremo insieme le possibili cause e le scelte terapeutiche più appropriate in modo chiaro e semplice.

Descrizione del caso

Il paziente ha 83 anni, è in pensione ed è stato imbianchino. Non ha mai fumato ed è un po' sovrappeso. Soffre di diabete di tipo 2, che cura con un farmaco chiamato metformina, e ha il colesterolo alto, per cui prende atorvastatina. Ha anche una placca nelle arterie del collo (carotidi), ma senza un restringimento grave, e assume aspirina a basso dosaggio per questo motivo. Da due settimane ha iniziato un trattamento con enalapril per la pressione alta.

Da circa 10 giorni ha una tosse secca, cioè senza muco, che non è migliorata con i farmaci per la tosse o con spray inalatori a base di corticosteroidi e broncodilatatori. Gli esami del sangue e la radiografia del torace fatti a casa sono risultati normali.

Come procedere?

  • Ipotesi di tosse da ACE-inibitore: La tosse secca può essere un effetto collaterale noto dei farmaci chiamati ACE-inibitori, come l'enalapril. In questo caso, si può provare a sostituire l'enalapril con un altro tipo di farmaco per la pressione alta. Se la tosse non migliora, si dovrebbero cercare altre cause, come problemi al cuore o reflusso gastroesofageo (risalita di acido dallo stomaco).
  • Antibiotici non indicati: La tosse senza febbre, senza segni di infezione e con radiografia normale rende poco probabile un'infezione polmonare. Quindi, iniziare antibiotici non è la scelta migliore in questo caso.

Risultati della modifica della terapia

Si è sospeso l'enalapril e si è iniziato un altro farmaco chiamato irbesartan. La tosse è migliorata rapidamente, confermando che era causata dall'ACE-inibitore. Per controllare la pressione alta, è stata aggiunta amlodipina.

Dopo circa un mese, un controllo della pressione arteriosa ha mostrato valori ancora un po' alti, ma con un andamento normale durante il giorno e la notte. Un ecocardiogramma (esame del cuore con ultrasuoni) ha evidenziato un leggero ispessimento del muscolo del ventricolo sinistro, ma la funzione del cuore era buona.

Come modificare la terapia per la pressione alta?

  • Scelta corretta: È importante che il paziente segua una dieta per perdere peso e faccia attività fisica moderata. Inoltre, si può aggiungere un beta-bloccante chiamato bisoprololo, che è sicuro per chi ha il diabete e aiuta a prevenire problemi cardiaci.
  • Scelta meno adatta: Aumentare la dose di amlodipina e aggiungere un altro beta-bloccante meno selettivo (atenololo) può essere meno indicato, perché può avere effetti negativi nel diabete.

In conclusione

La tosse secca in questo paziente è stata causata dal farmaco enalapril, un ACE-inibitore. Sostituendo questo farmaco con un altro tipo di terapia per la pressione alta, la tosse è scomparsa. Per migliorare ulteriormente il controllo della pressione, è importante adottare uno stile di vita sano e aggiungere un beta-bloccante selettivo come il bisoprololo, che è adatto anche per chi ha il diabete.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Claudio Ferri

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