Che cos'è la fibrillazione atriale e il rischio di ictus
La fibrillazione atriale (FA) è un'alterazione del battito cardiaco che può favorire la formazione di coaguli nel cuore. Questi coaguli possono spostarsi e causare un ictus, cioè un danno al cervello dovuto alla mancanza di sangue.
Le terapie per prevenire l'ictus nella fibrillazione atriale
Per ridurre il rischio di ictus, è consigliata la terapia anticoagulante orale (TAO). Questa terapia aiuta a prevenire la formazione di coaguli nel sangue. Tuttavia, nella pratica quotidiana, molti pazienti ricevono solo aspirina, un farmaco che agisce in modo diverso e meno efficace per questo scopo.
Lo studio sui pazienti con fibrillazione atriale
Uno studio ha analizzato due gruppi di pazienti con FA e rischio da moderato a elevato di ictus, registrati tra il 2008 e il 2012:
- Il primo gruppo comprendeva 210.380 pazienti con un punteggio di rischio chiamato CHADS2 uguale o superiore a 2. Di questi, il 38,2% assumeva solo aspirina, mentre il 61,8% seguiva la terapia anticoagulante (warfarin o nuovi anticoagulanti orali).
- Il secondo gruppo includeva 294.642 pazienti con un altro punteggio di rischio chiamato CHA2DS2-VASc uguale o superiore a 2. Qui, il 40,2% assumeva solo aspirina e il 59,8% la terapia anticoagulante.
Fattori che influenzano la scelta della terapia
Lo studio ha identificato alcune caratteristiche dei pazienti che erano associate alla prescrizione dell'aspirina invece della terapia anticoagulante:
- Pressione alta (ipertensione)
- Problemi di colesterolo (dislipidemia)
- Malattie delle arterie coronarie, come infarto o angina
- Interventi recenti di bypass coronarico
- Problemi alle arterie delle gambe (arteriopatia)
Al contrario, altre condizioni erano legate a una maggiore probabilità di ricevere la terapia anticoagulante:
- Sesso maschile
- Indice di massa corporea più alto
- Precedenti ictus o attacchi ischemici transitori
- Embolia sistemica passata
- Insufficienza cardiaca congestizia
In conclusione
In una grande popolazione di pazienti con fibrillazione atriale e rischio moderato o elevato di ictus, più di un paziente su tre veniva trattato solo con aspirina, senza la terapia anticoagulante raccomandata. La scelta tra aspirina e terapia anticoagulante sembra dipendere da specifiche caratteristiche del paziente.