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Articolo per pazienti Pubblicato: 24/06/2016 Lettura: ~2 min

Uso dell'aspirina rispetto alla terapia anticoagulante nei pazienti con fibrillazione atriale a rischio di ictus

Fonte
J Am Coll Cardiol. 2016;67(25):2913-2923. doi:10.1016/j.jacc.2016.03.581 - Jonathan C. Hsu, MD, MAS.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che può aumentare il rischio di ictus. In questi casi, è importante scegliere la terapia giusta per prevenire problemi seri. Questo testo spiega come, nella pratica clinica, spesso viene prescritta l'aspirina invece della terapia anticoagulante, nonostante le raccomandazioni mediche.

Che cos'è la fibrillazione atriale e il rischio di ictus

La fibrillazione atriale (FA) è un'alterazione del battito cardiaco che può favorire la formazione di coaguli nel cuore. Questi coaguli possono spostarsi e causare un ictus, cioè un danno al cervello dovuto alla mancanza di sangue.

Le terapie per prevenire l'ictus nella fibrillazione atriale

Per ridurre il rischio di ictus, è consigliata la terapia anticoagulante orale (TAO). Questa terapia aiuta a prevenire la formazione di coaguli nel sangue. Tuttavia, nella pratica quotidiana, molti pazienti ricevono solo aspirina, un farmaco che agisce in modo diverso e meno efficace per questo scopo.

Lo studio sui pazienti con fibrillazione atriale

Uno studio ha analizzato due gruppi di pazienti con FA e rischio da moderato a elevato di ictus, registrati tra il 2008 e il 2012:

  • Il primo gruppo comprendeva 210.380 pazienti con un punteggio di rischio chiamato CHADS2 uguale o superiore a 2. Di questi, il 38,2% assumeva solo aspirina, mentre il 61,8% seguiva la terapia anticoagulante (warfarin o nuovi anticoagulanti orali).
  • Il secondo gruppo includeva 294.642 pazienti con un altro punteggio di rischio chiamato CHA2DS2-VASc uguale o superiore a 2. Qui, il 40,2% assumeva solo aspirina e il 59,8% la terapia anticoagulante.

Fattori che influenzano la scelta della terapia

Lo studio ha identificato alcune caratteristiche dei pazienti che erano associate alla prescrizione dell'aspirina invece della terapia anticoagulante:

  • Pressione alta (ipertensione)
  • Problemi di colesterolo (dislipidemia)
  • Malattie delle arterie coronarie, come infarto o angina
  • Interventi recenti di bypass coronarico
  • Problemi alle arterie delle gambe (arteriopatia)

Al contrario, altre condizioni erano legate a una maggiore probabilità di ricevere la terapia anticoagulante:

  • Sesso maschile
  • Indice di massa corporea più alto
  • Precedenti ictus o attacchi ischemici transitori
  • Embolia sistemica passata
  • Insufficienza cardiaca congestizia

In conclusione

In una grande popolazione di pazienti con fibrillazione atriale e rischio moderato o elevato di ictus, più di un paziente su tre veniva trattato solo con aspirina, senza la terapia anticoagulante raccomandata. La scelta tra aspirina e terapia anticoagulante sembra dipendere da specifiche caratteristiche del paziente.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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