Che cos'è la fibrillazione atriale parossistica e permanente?
La fibrillazione atriale (FA) è un'alterazione del battito del cuore. Può essere:
- Parossistica: quando gli episodi si presentano e poi si risolvono da soli;
- Permanente: quando la fibrillazione è continua e non si risolve.
Il rischio di embolia nelle due forme
Uno studio australiano ha analizzato i dati di circa 100.000 pazienti con fibrillazione atriale, confrontando il rischio di ictus (causato da coaguli di sangue) tra chi ha la forma parossistica e chi quella permanente.
- Chi ha la fibrillazione atriale permanente ha un rischio più alto di ictus rispetto a chi ha la forma parossistica.
- Questo rischio è ancora maggiore nei pazienti che non assumono farmaci anticoagulanti.
- Inoltre, la fibrillazione atriale permanente è associata a un aumento della mortalità per tutte le cause.
Cosa significa questo per i pazienti?
La fibrillazione atriale parossistica non è uguale per tutti: alcuni pazienti possono evolvere verso la forma permanente, mentre altri no. Questo rende importante un attento monitoraggio.
La forma permanente, oltre a un rischio maggiore di embolia, indica spesso la presenza di altre condizioni di salute più gravi.
In conclusione
La fibrillazione atriale permanente comporta un rischio più elevato di ictus e mortalità rispetto alla forma parossistica. È importante riconoscere che la forma parossistica può variare molto da persona a persona. Questi dati aiutano a comprendere meglio il rischio associato a ciascuna forma e sottolineano l'importanza di una valutazione personalizzata.