Che cos'è lo studio PEGASUS-TIMI 54?
Lo studio ha coinvolto oltre 21.000 pazienti che avevano avuto un infarto e che erano in condizioni stabili. Questi pazienti hanno ricevuto uno dei seguenti trattamenti:
- ticagrelor 90 mg due volte al giorno,
- ticagrelor 60 mg due volte al giorno,
- placebo (una pillola senza principio attivo).
Tutti assumevano anche una bassa dose di aspirina. I ricercatori hanno seguito i pazienti per circa 33 mesi per vedere chi ha continuato o interrotto il trattamento.
Perché alcuni pazienti hanno interrotto il ticagrelor?
Durante il periodo di osservazione, è emerso che:
- Il 32% dei pazienti con ticagrelor 90 mg ha smesso il trattamento,
- il 29% con ticagrelor 60 mg ha interrotto,
- mentre solo il 21% del gruppo placebo ha fatto lo stesso.
Le interruzioni dovute a effetti collaterali sono state più frequenti nei gruppi con ticagrelor (19% e 16%) rispetto al placebo (9%).
Quali effetti collaterali hanno causato l'interruzione?
I principali motivi sono stati:
- Sanguinamento: si è verificato in circa il 7,8% dei pazienti con ticagrelor 90 mg, 6,2% con 60 mg e solo 1,5% con placebo. La maggior parte di questi sanguinamenti non era grave.
- Dispnea (difficoltà a respirare): presente nel 6,5% dei pazienti con ticagrelor 90 mg, 4,6% con 60 mg e 0,8% con placebo. Anche in questo caso, la maggior parte dei casi era di lieve o moderata intensità.
Quando avvenivano le interruzioni?
Le sospensioni del trattamento erano più frequenti nel primo anno di terapia, soprattutto con la dose più alta di ticagrelor. Nel primo anno, il rischio di interrompere il trattamento era circa doppio rispetto al placebo per la dose da 90 mg, e più basso ma comunque aumentato per la dose da 60 mg. Negli anni successivi, il rischio di interruzione si riduceva ma restava leggermente superiore rispetto al placebo.
In conclusione
Il ticagrelor aiuta a prevenire eventi gravi come infarto e ictus in pazienti con una storia di infarto. Tuttavia, alcuni pazienti smettono di prenderlo a causa di effetti collaterali non gravi, principalmente sanguinamento e difficoltà respiratorie. Questi effetti sono più frequenti all'inizio del trattamento e con dosi più elevate.