Che cosa significa lo studio
Lo studio ha analizzato un gruppo di oltre 20.000 adulti negli Stati Uniti, di età pari o superiore a 50 anni, per capire come il diabete influisca sulla salute e sulla capacità di muoversi e svolgere le attività quotidiane.
Si è osservato che chi ha il diabete tende a sviluppare difficoltà nella mobilità e nelle attività di vita quotidiana prima rispetto a chi non ha questa malattia.
Cosa è stato misurato
- Disabilità: intesa come perdita di mobilità o bisogno di aiuto nelle attività quotidiane, come vestirsi o fare la spesa.
- Durata della vita: quanti anni vivono le persone con e senza diabete.
- Tempo trascorso senza disabilità: gli anni in cui la persona vive senza problemi di autonomia.
Risultati principali
- Le persone con diabete muoiono in media circa 4,6 anni prima rispetto a chi non ha il diabete.
- Iniziano a manifestare disabilità 6-7 anni prima rispetto ai non diabetici.
- Trascorrono 1-2 anni in più con disabilità rispetto a chi non ha il diabete.
- Gli uomini con diabete passano circa il 20-24% degli anni restanti della loro vita in uno stato di disabilità, mentre gli uomini senza diabete lo fanno per il 12-16%.
- Le donne mostrano risultati simili per quanto riguarda la relazione tra diabete e disabilità.
Come cambia con l’età
Con l'aumentare dell'età, la differenza in anni di vita e anni senza disabilità tra chi ha il diabete e chi non ce l'ha diminuisce, ma resta comunque significativa.
In conclusione
Il diabete non solo riduce la durata della vita, ma soprattutto diminuisce il numero di anni vissuti senza disabilità. Ciò significa che le persone con diabete possono aspettarsi di vivere più a lungo con difficoltà nelle attività quotidiane rispetto a chi non ha questa condizione.