Che cosa è stato studiato
Gli esperti hanno esaminato i dati di oltre 2,3 milioni di adolescenti israeliani, con un'età media di circa 17 anni, raccolti tra il 1967 e il 2010. Hanno misurato l'indice di massa corporea (BMI), un numero che si calcola usando peso e altezza per capire se una persona ha un peso sano, sovrappeso o obesità.
Il BMI è stato confrontato con i dati sulla mortalità per malattie cardiovascolari (cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni) in età adulta, fino al 2011.
Risultati principali
- Durante il periodo di osservazione, su oltre 32.000 decessi, circa il 9% è stato causato da malattie cardiache, ictus o morte improvvisa.
- Il rischio di morte per queste cause è aumentato gradualmente già a partire da un BMI considerato normale ma verso la parte alta della norma (dal 50° al 74° percentile).
- Gli adolescenti con obesità (BMI al di sopra del 95° percentile) avevano un rischio molto più alto di morte per malattie cardiache e ictus rispetto a quelli con BMI nella fascia normale più bassa.
- Questo rischio cresceva con il passare degli anni, risultando ancora più alto tra i 30 e i 40 anni dopo la misurazione del BMI in adolescenza.
Cosa significa l'indice di massa corporea
Il BMI è un modo semplice per valutare se una persona ha un peso adeguato rispetto alla sua altezza. Viene spesso usato per identificare sovrappeso e obesità, condizioni che possono aumentare il rischio di problemi di salute, come le malattie cardiache.
In conclusione
Mantenere un peso sano durante l'adolescenza è importante perché anche un BMI nella parte alta della normalità può aumentare il rischio di malattie cardiache e morte in età adulta. Il sovrappeso e l'obesità in giovane età sono collegati a un aumento significativo di questi rischi nel corso della vita.