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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/07/2016 Lettura: ~1 min

Prognosi dell’angina variante con morte cardiaca improvvisa abortita

Fonte
Ahn J.-M - J Am Coll Cardiol 2016;68:137-145.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha analizzato la prognosi di persone con angina variante, una forma di dolore al petto causata da spasmi delle arterie del cuore, che hanno avuto un episodio di morte cardiaca improvvisa evitata in tempo. L'obiettivo è comprendere meglio i rischi e le possibili strategie di prevenzione in questi pazienti.

Che cos'è l'angina variante con morte cardiaca improvvisa abortita (MCIA)

L'angina variante è un tipo di dolore al petto causato da spasmi temporanei delle arterie che portano sangue al cuore. In alcuni casi, questi spasmi possono provocare un arresto cardiaco improvviso, che però viene evitato grazie a un intervento tempestivo: questo evento è chiamato morte cardiaca improvvisa abortita (MCIA).

Lo studio e i pazienti coinvolti

Uno studio condotto in Corea del Sud ha confrontato due gruppi di pazienti seguiti tra il 1996 e il 2014 in 13 centri cardiologici:

  • 188 pazienti con angina variante che hanno avuto un episodio di MCIA;
  • 1844 pazienti con angina variante senza MCIA.

L'obiettivo principale era valutare la morte cardiaca nel tempo.

Fattori associati all'angina variante con MCIA

  • Età: un anno in più di età leggermente riduce il rischio;
  • Ipertensione (pressione alta): sembra ridurre il rischio;
  • Dislipidemia (alterazioni dei grassi nel sangue): anche questa riduce il rischio;
  • Storia familiare di morte cardiaca improvvisa: aumenta molto il rischio;
  • Spasmo in più arterie del cuore (multivasale): aumenta il rischio;
  • Spasmo nell’arteria discendente anteriore: aumenta il rischio.

Risultati a lungo termine

Dopo una media di 7,5 anni di osservazione, i pazienti con MCIA avevano un rischio di morte cardiaca molto più alto rispetto a quelli senza MCIA:

  • Morte cardiaca: 24,1 casi ogni 1000 anni di osservazione nei pazienti con MCIA contro 2,7 nei pazienti senza MCIA;
  • Mortalità totale: più alta nei pazienti con MCIA (27,5 vs 9,6 ogni 1000 anni-paziente);
  • Recidiva di aritmie ventricolari (battiti cardiaci irregolari pericolosi): frequente nei pazienti con MCIA.

Trattamenti e prevenzione

Tra i pazienti con MCIA, 24 hanno ricevuto l'impianto di un defibrillatore, un dispositivo che aiuta a ripristinare il ritmo cardiaco normale in caso di aritmie pericolose. Lo studio ha mostrato una tendenza a un minor numero di morti cardiache in chi aveva il defibrillatore, anche se questa differenza non è risultata statisticamente significativa.

Gli autori sottolineano che, nonostante l'uso di farmaci vasodilatatori (che aiutano ad allargare le arterie), la prognosi per i pazienti con angina variante e MCIA rimane peggiore rispetto agli altri. Per questo, l'impianto del defibrillatore può essere considerato come una misura importante per prevenire eventi pericolosi in questi pazienti ad alto rischio.

In conclusione

I pazienti con angina variante che hanno avuto un episodio di morte cardiaca improvvisa abortita presentano un rischio più elevato di morte cardiaca e aritmie pericolose nel tempo. Alcuni fattori, come la storia familiare e la presenza di spasmi in più arterie, aumentano questo rischio. L'impianto di un defibrillatore può aiutare a prevenire eventi gravi, poiché la terapia farmacologica da sola non è sempre sufficiente.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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