Che cos'è l'insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta (HFrEF)
L'insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. Quando si parla di "frazione di eiezione ridotta", si indica che il cuore spinge fuori meno sangue del normale ad ogni battito.
La terapia con inibizione recettoriale dell'angiotensina e della neprilisina (ARNI)
Questa terapia, chiamata ARNI, agisce su due sistemi del corpo che influenzano la pressione sanguigna e il lavoro del cuore. In pratica, aiuta il cuore a lavorare meglio e protegge il corpo da danni causati dall'insufficienza cardiaca.
Perché è importante questa terapia
- Studi clinici hanno dimostrato che ARNI aumenta la sopravvivenza delle persone con HFrEF.
- Nonostante ciò, non tutti i pazienti che potrebbero beneficiarne la ricevono.
- I ricercatori hanno voluto capire quanti decessi si potrebbero evitare se questa terapia venisse usata in modo ottimale in tutti i pazienti idonei negli Stati Uniti.
I risultati della ricerca
- Negli Stati Uniti ci sono circa 2.736.000 persone con HFrEF.
- Di queste, circa l'84% (2.287.296 persone) potrebbero essere trattate con ARNI.
- Se tutti questi pazienti ricevessero la terapia in modo ottimale, si stima che si potrebbero prevenire o ritardare circa 28.484 decessi ogni anno.
- Il numero reale potrebbe variare tra 18.230 e 41.017 vite salvate all'anno, a seconda delle diverse analisi.
In conclusione
La terapia con ARNI rappresenta una grande opportunità per migliorare la vita e la sopravvivenza delle persone con insufficienza cardiaca a frazione di eiezione ridotta. Un uso più diffuso e ottimale di questo trattamento potrebbe salvare decine di migliaia di vite ogni anno negli Stati Uniti.