Che cos'è il registro PREFER in AF
Il registro PREFER in AF è uno studio europeo che raccoglie informazioni su pazienti con fibrillazione atriale (FA), una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare. Lo scopo è capire meglio i rischi di eventi come ictus o embolie e valutare come vengono gestiti i trattamenti nella pratica quotidiana.
Dati principali dello studio
- Lo studio ha seguito per un anno circa 5.000 pazienti con fibrillazione atriale, provenienti da 325 centri in 9 Paesi europei.
- È stato osservato che i pazienti con diabete trattato con insulina hanno un rischio più alto di ictus o embolia rispetto sia ai pazienti senza diabete sia ai pazienti diabetici non trattati con insulina.
- In particolare, il rischio di questi eventi è circa due volte e mezzo più alto nei pazienti diabetici in terapia insulinica rispetto agli altri gruppi.
- I pazienti diabetici non trattati con insulina hanno un rischio simile a quello dei pazienti senza diabete.
Differenze tra uomini e donne
- Le donne con fibrillazione atriale riportano un maggiore carico di sintomi rispetto agli uomini.
- Il trattamento con anticoagulanti orali è simile in entrambi i sessi.
- Dopo un anno, le donne hanno mostrato un rischio più basso di alcuni problemi cardiaci rispetto agli uomini, come:
- 65% in meno di rivascolarizzazione coronarica (procedure per migliorare il flusso di sangue al cuore)
- 40% in meno di sindrome coronarica acuta (problemi improvvisi al cuore)
- 20% in meno di insufficienza cardiaca cronica (quando il cuore non pompa bene)
Non sono state trovate differenze significative tra uomini e donne per il rischio di ictus, attacchi ischemici transitori, eventi tromboembolici arteriosi o sanguinamenti importanti.
In conclusione
Questo studio europeo ha mostrato che il rischio di ictus e altri eventi gravi nella fibrillazione atriale può variare in base alla presenza di diabete e al tipo di trattamento usato. Inoltre, uomini e donne possono avere esperienze diverse riguardo ai sintomi e ad alcuni rischi cardiaci, anche se il rischio di ictus sembra simile. Questi dati aiutano i medici a comprendere meglio come gestire la fibrillazione atriale nella vita reale.