Che cosa sono gli inibitori di PCSK9
Gli inibitori di PCSK9 sono farmaci che aiutano a ridurre il colesterolo LDL, spesso chiamato "colesterolo cattivo". Sono usati in persone con ipercolesterolemia familiare eterozigote (FH), una condizione genetica che causa livelli molto alti di colesterolo, o in chi ha già malattie cardiovascolari legate all'aterosclerosi, cioè l'accumulo di grassi nelle arterie.
Lo studio sull'efficacia economica
Un gruppo di ricercatori ha usato un modello di simulazione per valutare se questi farmaci sono convenienti rispetto a un altro trattamento chiamato ezetimibe, che si usa anch'esso per abbassare il colesterolo.
Il modello ha considerato persone tra i 35 e i 94 anni negli Stati Uniti e ha valutato:
- Il numero di eventi cardiovascolari gravi evitati, come infarti e ictus.
- Il costo aggiuntivo per ogni anno di vita di buona qualità guadagnato grazie al farmaco.
- L'impatto totale sulla spesa sanitaria nazionale in un periodo di più anni.
Risultati principali
- Negli adulti con ipercolesterolemia familiare, aggiungere gli inibitori di PCSK9 alle statine può prevenire circa 316.300 eventi cardiovascolari gravi.
- Negli adulti con malattie cardiovascolari aterosclerotiche, possono prevenire circa 4,3 milioni di eventi simili.
- Il costo per ogni anno di vita di buona qualità guadagnato usando questi farmaci è molto alto: circa 414.000-503.000 dollari, molto più di quanto considerato accettabile (meno di 100.000 dollari).
- Per essere considerati economicamente efficaci, il prezzo annuale per paziente dovrebbe scendere da circa 14.350 dollari a meno di 4.536 dollari.
In conclusione
Gli inibitori di PCSK9 sono farmaci efficaci per ridurre eventi cardiovascolari gravi in persone ad alto rischio. Tuttavia, al prezzo attuale, il loro uso non è considerato conveniente dal punto di vista economico. Per migliorare questo aspetto, sarebbe necessario un significativo abbassamento del costo del farmaco.