Che cos'è lo studio DCCT/EDIC
Lo studio DCCT (Diabetes Control and Complications Trial) è stato condotto tra il 1983 e il 1993. Ha confrontato due tipi di trattamento per il diabete di tipo 1:
- Terapia intensiva, con un controllo più stretto della glicemia (livelli di HbA1c intorno al 7%).
- Terapia convenzionale, con un controllo meno rigoroso (HbA1c intorno al 9%).
Dopo il DCCT, è stato seguito lo stesso gruppo di pazienti nello studio EDIC, che ha continuato a osservare la loro salute dal 1994 fino ad oggi.
Cosa è stato confrontato
Gli studiosi hanno verificato quanti pazienti sono morti nel tempo e hanno confrontato questo dato con quello atteso nella popolazione generale degli Stati Uniti, tenendo conto di età, sesso e razza. Questo confronto si è basato su un indicatore chiamato rapporto standardizzato di mortalità (SMR), che mette a confronto la mortalità osservata con quella prevista.
Risultati principali
- Nel gruppo con terapia intensiva, la mortalità non era significativamente diversa da quella della popolazione generale (SMR = 0,88), cioè non risultava aumentata.
- Nel gruppo con terapia convenzionale, la mortalità era significativamente più alta rispetto alla popolazione generale (SMR = 1,31).
- La mortalità aumentava all'aumentare della media di HbA1c, cioè con un controllo glicemico meno efficace.
- In particolare, per valori di HbA1c superiori al 9%, l'incremento della mortalità era maggiore nelle donne rispetto agli uomini.
Significato dei risultati
Questi dati mostrano che un controllo più stretto della glicemia nel diabete di tipo 1 può portare a una mortalità simile a quella della popolazione generale. Al contrario, un controllo meno efficace aumenta il rischio di morte, soprattutto nelle donne con livelli di HbA1c molto alti.
In conclusione
Lo studio DCCT/EDIC dimostra che mantenere un buon controllo del diabete di tipo 1 è fondamentale per ridurre il rischio di mortalità. La mortalità complessiva dei pazienti con diabete ben controllato è simile a quella delle persone senza diabete, mentre un controllo meno attento aumenta il rischio, specialmente nelle donne con glicemie molto alte.