Che cosa è stato studiato
I ricercatori hanno voluto capire se il tipo di attività fisica svolta, sia durante il lavoro che nel tempo libero, può influenzare la comparsa della fibrillazione atriale (FA), un problema del battito cardiaco.
Per farlo, hanno coinvolto 17.196 persone senza diagnosi precedente di FA, che hanno risposto a domande sulla loro salute e sulle attività fisiche che svolgono.
Come è stata valutata l’attività fisica
L’attività fisica è stata divisa in due categorie:
- Attività fisica lavorativa (AFO): l’intensità del movimento e sforzo svolto durante il lavoro.
- Attività fisica nel tempo libero: esercizio o movimento fatto fuori dall’orario di lavoro, come sport o passeggiate.
Entrambe sono state suddivise in quattro livelli di intensità, da bassa a molto alta.
Risultati principali
- Chi svolgeva un’attività fisica lavorativa alta o molto alta aveva un rischio maggiore di sviluppare fibrillazione atriale.
- Questo aumento del rischio è rimasto significativo anche dopo aver considerato altri fattori che potevano influenzare i risultati.
- Al contrario, non è stata trovata alcuna relazione significativa tra l’attività fisica svolta nel tempo libero e la comparsa di fibrillazione atriale.
Cosa significa questo
Il tipo e l’intensità dell’attività fisica possono avere effetti diversi sul cuore. In particolare, un lavoro che richiede uno sforzo fisico molto intenso potrebbe aumentare il rischio di problemi del ritmo cardiaco come la fibrillazione atriale.
Al contrario, l’attività fisica fatta per piacere o salute nel tempo libero non sembra aumentare questo rischio.
In conclusione
Questo studio suggerisce che un’attività fisica molto intensa svolta durante il lavoro è collegata a un aumento del rischio di fibrillazione atriale. Tuttavia, l’attività fisica nel tempo libero non mostra questa associazione. Questi risultati aiutano a comprendere meglio come diversi tipi di movimento influenzano la salute del cuore.