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Articolo per pazienti Pubblicato: 26/09/2016 Lettura: ~2 min

Le app degli smartphone per riconoscere la fibrillazione atriale e ridurre i casi non diagnosticati

Fonte
Chan PH et al. JAHA 2016; 5: e003428.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Stefano Urbinati Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Introduzione

La fibrillazione atriale è un problema del cuore che a volte non viene riconosciuto, mettendo a rischio la salute delle persone. Oggi, grazie agli smartphone, è possibile individuare questa condizione in modo semplice e rapido. Questo aiuta a trovare chi ha la fibrillazione atriale anche senza sintomi evidenti, per intervenire per tempo.

Che cos'è la fibrillazione atriale e perché è importante riconoscerla

La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo cardiaco che può aumentare il rischio di problemi seri, come l'ictus. Molte persone non sanno di averla perché spesso non causa sintomi evidenti. Riconoscerla in tempo è fondamentale per prevenire complicazioni.

Come gli smartphone possono aiutare nella diagnosi

Recentemente, sono state sviluppate app per smartphone che permettono di controllare il ritmo del cuore. Queste app usano sensori e algoritmi per capire se il battito è regolare o no, segnalando una possibile fibrillazione atriale.

Le due app studiate

  • CardioRhythm PPG: misura il polso per 17 secondi usando la fotocamera del telefono. Analizza la regolarità del battito e segnala possibili anomalie.
  • AliveCOR ECG: ricostruisce un piccolo elettrocardiogramma (ECG) con un sensore collegato allo smartphone, fornendo un'immagine diretta dell'attività elettrica del cuore.

I risultati dello studio

Lo studio ha coinvolto 1000 persone di età superiore a 65 anni, senza diagnosi precedente di fibrillazione atriale ma con fattori di rischio come pressione alta o diabete.

  • La fibrillazione atriale è stata individuata in circa il 2,7% dei partecipanti.
  • Alcuni risultati però erano falsi positivi, cioè indicavano la presenza di FA quando non c'era.

I dati di precisione delle app sono stati:

  • CardioRhythm PPG: alta capacità di riconoscere la FA (sensibilità 92,7%) e buona capacità di escluderla quando non c'è (specificità 97,7%).
  • AliveCOR ECG: sensibilità più bassa (71%) ma specificità molto alta (99,4%), cioè quasi nessun falso positivo.

Perché è importante una bassa percentuale di falsi positivi

Quando queste app vengono usate da chiunque senza controllo medico, è fondamentale che segnalino la fibrillazione atriale solo quando è davvero presente. Questo evita visite e test inutili che possono creare ansia e costi aggiuntivi.

Per questo motivo, una specificità molto alta, cioè pochi falsi allarmi, è preferibile per uno strumento di autovalutazione.

In conclusione

Le app per smartphone rappresentano un modo innovativo e accessibile per individuare la fibrillazione atriale, soprattutto nelle persone a rischio che non hanno sintomi. Tra le app studiate, quella che fornisce un elettrocardiogramma ha mostrato una precisione molto alta nel riconoscere correttamente la condizione senza generare falsi allarmi. Questo è un passo importante per aiutare più persone a scoprire la fibrillazione atriale in modo semplice e sicuro.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Stefano Urbinati

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