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Articolo per pazienti Pubblicato: 26/09/2016 Lettura: ~1 min

L’unione fa la forza nella prevenzione delle malattie cardiovascolari

Fonte
Linee guida ESC 2016 sulla prevenzione cardiovascolare e le dislipidemie, presentate al Congresso ESC 2016, Roma.

Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
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Introduzione

Le nuove linee guida europee sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari offrono indicazioni aggiornate per ridurre il rischio di queste patologie. Queste raccomandazioni si basano su un approccio globale che considera tutti i fattori di rischio insieme, puntando sia su cambiamenti dello stile di vita sia su trattamenti farmacologici adeguati. L’obiettivo è aiutare le persone a vivere meglio e più a lungo.

Che cosa sono le nuove linee guida ESC

Le linee guida ESC (European Society of Cardiology) sono raccomandazioni per aiutare a prevenire le malattie cardiovascolari, cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Queste nuove linee guida, presentate nel 2016, vogliono migliorare la prevenzione agendo su tutti i fattori di rischio insieme, non solo su uno alla volta.

Importanza del rischio cardiovascolare totale

Il rischio cardiovascolare totale è la probabilità che una persona sviluppi una malattia del cuore o dei vasi nel tempo. Non si tratta solo di sommare i singoli fattori di rischio (come il fumo, la pressione alta o il colesterolo alto), ma di considerare come questi fattori insieme possono aumentare molto il rischio. Per questo è importante intervenire su più fattori contemporaneamente.

Come si valuta il rischio

Le linee guida suggeriscono di usare uno strumento chiamato SCORE (Systemic Coronary Risk Estimation), che stima la probabilità di morte per malattie cardiovascolari nei prossimi 10 anni. Questo calcolatore usa dati come età, sesso, pressione, colesterolo e abitudine al fumo per dividere le persone in quattro gruppi di rischio:

  • Molto alto (rischio ≥10%)
  • Alto (rischio 5-10%)
  • Moderato (rischio <5%)
  • Basso (rischio <1%)

In base a questo, si decide come intervenire.

Il concetto di "Risk Age"

Il "Risk Age" o "età del rischio" è un modo per spiegare ai giovani che, anche se il loro rischio assoluto è basso, possono avere un rischio relativo alto a causa di fattori come fumo, pressione alta o colesterolo alto. Ad esempio, una persona di 40 anni con questi fattori può avere un "Risk Age" simile a una persona sana di 60 anni. Questo aiuta a motivare i giovani a cambiare stile di vita e seguire le terapie.

Obiettivi di trattamento per il colesterolo LDL

Il colesterolo LDL, spesso chiamato "colesterolo cattivo", è importante nel causare malattie cardiovascolari. Le nuove linee guida raccomandano di ridurlo in modo più deciso nei pazienti ad alto rischio. Per esempio:

  • Nei pazienti a rischio molto alto, si punta a ridurre il colesterolo LDL di oltre il 50% rispetto al valore iniziale, anche se questo significa raggiungere livelli molto bassi.
  • Nei pazienti a rischio basso, si può iniziare con modifiche dello stile di vita senza farmaci se i valori non sono troppo alti.

Approccio negli anziani

Per le persone sopra gli 80 anni, il trattamento è più "morbido" e personalizzato in base alle condizioni generali di salute, permettendo obiettivi meno rigidi.

Altri fattori di rischio e controlli

Le linee guida consigliano di controllare il profilo lipidico (cioè i grassi nel sangue) negli uomini sopra i 40 anni e nelle donne sopra i 50 o in menopausa. In alcuni casi, si valutano anche altre sostanze nel sangue come l’apolipoproteina B o il colesterolo non-HDL, che possono dare informazioni aggiuntive sul rischio.

Attività fisica e prevenzione

L’attività fisica è molto importante per prevenire le malattie cardiovascolari. Le linee guida raccomandano di aumentare gradualmente l’attività fino a raddoppiare i livelli consigliati, cioè più di 150 minuti a settimana di attività moderata o 75 minuti di attività intensa. Chi è molto sedentario dovrebbe fare una visita medica prima di iniziare attività intensa.

Screening per ipercolesterolemia familiare

L’ipercolesterolemia familiare è una condizione genetica che causa colesterolo molto alto fin da giovani. Le linee guida raccomandano di fare controlli specifici in caso di storia familiare di malattie cardiache o colesterolo molto alto, per intervenire precocemente.

Nuovi farmaci per il colesterolo

Oltre alle statine, farmaci usati da tempo per abbassare il colesterolo, sono stati introdotti nuovi medicinali chiamati inibitori del recettore PCSK9. Questi sono indicati per pazienti con rischio molto alto che non riescono a raggiungere gli obiettivi con le terapie tradizionali o che non tollerano le statine. Uno studio ha mostrato che uno di questi farmaci può ridurre il colesterolo LDL di circa il 50% e diminuire la necessità di trattamenti invasivi come la plasmaferesi.

Lavoro di squadra nella prevenzione

Le linee guida sottolineano l’importanza di un approccio multidisciplinare, cioè la collaborazione tra diversi medici come il medico di famiglia, il diabetologo e lo specialista in lipidologia, per offrire la migliore cura possibile basata sulle raccomandazioni scientifiche.

In conclusione

Le nuove linee guida ESC sulla prevenzione cardiovascolare puntano a ridurre il rischio totale di malattie del cuore e dei vasi attraverso un approccio completo. Questo include la valutazione precisa del rischio, modifiche dello stile di vita, uso mirato di farmaci e collaborazione tra medici. L’obiettivo è proteggere la salute di tutti, dai giovani agli anziani, migliorando la qualità e la durata della vita.

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