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Articolo per pazienti Pubblicato: 26/09/2016 Lettura: ~3 min

Sicurezza cardiovascolare dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)

Fonte
Enrico Polati, Presidente AISD (Associazione Italiana per lo Studio del Dolore), Direttore del Dipartimento Emergenza, Terapie Intensive e Terapia del Dolore, Università di Verona

Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1166 Sezione: 2

Introduzione

I farmaci antinfiammatori non steroidei, chiamati FANS, sono molto usati per alleviare il dolore. Tuttavia, il loro uso può comportare rischi, specialmente per il cuore e i vasi sanguigni. In questo testo spieghiamo in modo semplice quali sono questi rischi e perché è importante usarli con attenzione.

Che cosa sono i FANS e perché si usano

I FANS sono farmaci molto efficaci per ridurre il dolore e l'infiammazione. Sono disponibili in molte forme e alcuni si possono acquistare anche senza ricetta medica. Questo li rende molto usati, ma anche a rischio di un uso non sempre controllato.

I rischi associati all'uso dei FANS

Nonostante la loro efficacia, i FANS possono causare effetti collaterali, soprattutto se usati a lungo termine. Alcuni effetti sono più conosciuti, come:

  • Problemi allo stomaco (ad esempio, irritazione o ulcere)
  • Disturbi della coagulazione del sangue (inibizione dell'aggregazione piastrinica)
  • Rischio di insufficienza renale

Un rischio meno noto ma molto importante riguarda il cuore e i vasi sanguigni, cioè il rischio cardiovascolare.

Il rischio cardiovascolare e i diversi tipi di FANS

Alcuni FANS, chiamati inibitori selettivi della COX-2 o Coxib, sono meno dannosi per lo stomaco, ma non hanno un rischio minore per il cuore. Anzi, il loro modo di agire può aumentare la possibilità di problemi cardiovascolari.

L'American Heart Association (AHA) ha raccomandato di limitare l'uso dei FANS, soprattutto nei pazienti con malattie cardiache conosciute. Nonostante questo, spesso questi farmaci vengono prescritti anche a persone a rischio.

Uso dei FANS e interazioni con altri farmaci

Molte persone che assumono l'aspirina (ASA) per prevenire problemi cardiaci usano anche FANS senza precauzioni. Alcuni FANS, come l'ibuprofene, possono ridurre l'effetto protettivo dell'aspirina se presi insieme o troppo vicini nel tempo.

Per questo motivo, è importante rispettare intervalli di tempo specifici tra l'assunzione di questi farmaci, come raccomandato dalle autorità sanitarie.

Quali FANS sono meno rischiosi per il cuore?

Tra i FANS, il naprossene sembra avere un rischio minore di problemi cardiaci. Al contrario, i Coxib, pur essendo selettivi, possono aumentare il rischio di coaguli e problemi vascolari.

Una grande analisi del 2013 ha confermato che anche il diclofenac e l'ibuprofene hanno un rischio cardiovascolare simile ai Coxib. Sebbene il rischio sia piccolo, può portare a eventi gravi, come infarti o ictus, in alcune persone.

Importanza di un uso consapevole

Queste informazioni non vogliono spaventare chi usa i FANS per dolori comuni, ma sottolineare che il rischio cardiovascolare esiste e spesso è sottovalutato. L'automedicazione senza controllo medico può esporre a rischi evitabili.

È fondamentale che i medici aiutino a fare una diagnosi corretta, informino sulle alternative e guidino nell'uso sicuro dei farmaci, per evitare che un uso occasionale diventi pericoloso se prolungato nel tempo.

In conclusione

I FANS sono farmaci efficaci per il dolore, ma il loro uso a lungo termine può aumentare il rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni. È importante usarli solo quando necessario, alla dose più bassa e per il minor tempo possibile, e sempre sotto controllo medico. L'informazione e la consapevolezza aiutano a proteggere la salute e a ridurre i rischi legati a questi farmaci.

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