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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/09/2016 Lettura: ~3 min

Impianto di valvola aortica transcatetere Portico™ in paziente con protesi mitralica meccanica

Fonte
Giuseppe Bruschi, MD, FESC; Paola Colombo, MD, PHD; “De Gasperis” Cardiac Center, ASST Niguarda General Hospital, Milano

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giuseppe Bruschi Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1012 Sezione: 24

Introduzione

Questo testo descrive un caso particolare di impianto di una valvola aortica tramite catetere in una paziente con una valvola mitralica meccanica già impiantata. Si tratta di una procedura complessa, solitamente evitata in presenza di protesi mitraliche, ma che con la valvola Portico™ ha mostrato risultati positivi e sicuri. L'obiettivo è spiegare in modo chiaro come questa tecnica possa essere applicata anche in situazioni difficili, garantendo un buon esito per il paziente.

Che cosa significa avere una protesi mitralica e una stenosi valvolare aortica

La stenosi valvolare aortica è una condizione in cui la valvola aortica del cuore si restringe, rendendo difficile il passaggio del sangue dal cuore al resto del corpo. Quando questa condizione è grave e il paziente ha un rischio elevato per un intervento chirurgico tradizionale, si può optare per una procedura chiamata im impianto di valvola aortica transcatetere (TAVI). Questa tecnica consiste nell'inserire una nuova valvola attraverso un catetere, senza aprire il torace.

La presenza di una protesi mitralica meccanica (una valvola artificiale già impiantata nella posizione della valvola mitrale) rende questa procedura più complessa perché può interferire con l'impianto della nuova valvola aortica.

Il caso della paziente di 86 anni

La paziente descritta ha 86 anni ed è affetta da stenosi valvolare aortica severa, con una protesi mitralica meccanica impiantata da molti anni. Presentava anche altre condizioni mediche, come problemi vascolari e insufficienza renale, che aumentavano il rischio di un intervento chirurgico tradizionale.

Dopo una valutazione attenta da parte di un team di specialisti, è stata scelta la procedura TAVI utilizzando la valvola Portico™, che può essere inserita attraverso l'arteria femorale (nell'inguine) con un sistema a basso profilo, adatto anche a vasi di piccolo calibro.

Caratteristiche della valvola Portico™ e procedura

  • Riposizionabile e ricatturabile: la valvola può essere spostata e riposizionata durante l'intervento per assicurare la posizione migliore.
  • Minima protrusione nel ventricolo sinistro: riduce il rischio di interferenze con la protesi mitralica.
  • Posizionamento intranulare dei lembi valvolari: permette di controllare il funzionamento della valvola durante l'impianto, mantenendo stabile la circolazione del sangue.
  • Profilo di inserimento basso: il sistema di inserimento ha un diametro ridotto, adatto a vasi femorali piccoli.

L'impianto è stato eseguito in anestesia locale e sedazione, senza aprire il torace, con il controllo continuo tramite immagini radiografiche e ecocardiogramma. La paziente ha mantenuto una buona stabilità durante tutta la procedura.

Risultati e decorso post-operatorio

Dopo l'impianto, la nuova valvola aortica funzionava correttamente, con un buon passaggio del sangue e senza perdite intorno alla valvola. Anche la protesi mitralica ha continuato a funzionare normalmente. La paziente ha avuto un decorso regolare e ha potuto lasciare l'ospedale dopo una settimana, con un miglioramento della funzione del cuore.

In conclusione

La presenza di una protesi mitralica meccanica è generalmente considerata un ostacolo per l'impianto di una valvola aortica tramite catetere. Tuttavia, la valvola Portico™ offre caratteristiche che permettono di superare queste difficoltà, garantendo un impianto sicuro e controllato. Questa esperienza dimostra che, in casi selezionati e con un'attenta valutazione, la TAVI può essere una valida opzione anche in pazienti con protesi mitraliche, migliorando la qualità di vita e riducendo i rischi legati alla chirurgia tradizionale.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giuseppe Bruschi

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