Che cosa significa lo studio PEGASUS-TIMI 54
Lo studio ha valutato l’effetto di ticagrelor, un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli nel sangue, in pazienti che avevano già avuto un infarto al cuore. Questi pazienti assumevano anche una bassa dose di aspirina, un altro farmaco che aiuta a prevenire i coaguli.
Risultati principali
- Lo studio ha seguito 14.112 pazienti per circa 33 mesi.
- Durante questo periodo, 213 pazienti hanno avuto un ictus, di cui l’85% erano ictus ischemici, cioè causati da un blocco del flusso sanguigno al cervello.
- Il 18% degli ictus è stato fatale, mentre il 15% ha causato disabilità moderata o grave entro 30 giorni.
- Ticagrelor ha ridotto il rischio di ictus del 25% rispetto al placebo.
- In particolare, ha mostrato una tendenza a ridurre gli ictus ischemici.
- Gli ictus causati da sanguinamento (ictus emorragici) sono stati rari e simili tra i due gruppi.
Ulteriori conferme da altri studi
Una meta-analisi, cioè un’analisi che combina i dati di quattro studi simili con un totale di 44.816 pazienti, ha confermato che una terapia antiaggregante più intensa, come quella con ticagrelor, riduce in modo significativo il numero di ictus ischemici.
Considerazioni importanti
- I pazienti con infarto precedente sono ad alto rischio di ictus, molti dei quali possono essere gravi o fatali.
- L’aggiunta di ticagrelor 60 mg due volte al giorno può ridurre questo rischio in modo significativo.
- Il rischio di ictus da sanguinamento non aumenta in modo significativo con ticagrelor, ma può aumentare la possibilità di sanguinamenti maggiori in generale.
- Per i pazienti ad alto rischio con malattia coronarica, una terapia antiaggregante più intensa può essere considerata non solo per prevenire problemi al cuore, ma anche per ridurre il rischio di ictus.
In conclusione
In persone che hanno già avuto un infarto, ticagrelor assunto insieme all’aspirina può aiutare a prevenire l’ictus, soprattutto quello causato da blocchi nel flusso sanguigno al cervello. Questo trattamento riduce il rischio di eventi gravi, mantenendo un equilibrio accettabile tra benefici e possibili effetti collaterali come sanguinamenti.