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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/09/2016 Lettura: ~2 min

Prevenzione dell’ictus in pazienti con infarto miocardico precedente trattati con Ticagrelor

Fonte
Marc P. Bonaca - http://dx.doi.org/10.1161/CIRCULATIONAHA.116.024637 Published: September 20, 2016.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come il farmaco ticagrelor possa aiutare a ridurre il rischio di ictus in persone che hanno già avuto un infarto al cuore. I dati provengono da uno studio importante e mostrano che questo trattamento, usato insieme all’aspirina, può essere utile per prevenire problemi gravi come l’ictus, mantenendo un buon equilibrio tra benefici e rischi.

Che cosa significa lo studio PEGASUS-TIMI 54

Lo studio ha valutato l’effetto di ticagrelor, un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli nel sangue, in pazienti che avevano già avuto un infarto al cuore. Questi pazienti assumevano anche una bassa dose di aspirina, un altro farmaco che aiuta a prevenire i coaguli.

Risultati principali

  • Lo studio ha seguito 14.112 pazienti per circa 33 mesi.
  • Durante questo periodo, 213 pazienti hanno avuto un ictus, di cui l’85% erano ictus ischemici, cioè causati da un blocco del flusso sanguigno al cervello.
  • Il 18% degli ictus è stato fatale, mentre il 15% ha causato disabilità moderata o grave entro 30 giorni.
  • Ticagrelor ha ridotto il rischio di ictus del 25% rispetto al placebo.
  • In particolare, ha mostrato una tendenza a ridurre gli ictus ischemici.
  • Gli ictus causati da sanguinamento (ictus emorragici) sono stati rari e simili tra i due gruppi.

Ulteriori conferme da altri studi

Una meta-analisi, cioè un’analisi che combina i dati di quattro studi simili con un totale di 44.816 pazienti, ha confermato che una terapia antiaggregante più intensa, come quella con ticagrelor, riduce in modo significativo il numero di ictus ischemici.

Considerazioni importanti

  • I pazienti con infarto precedente sono ad alto rischio di ictus, molti dei quali possono essere gravi o fatali.
  • L’aggiunta di ticagrelor 60 mg due volte al giorno può ridurre questo rischio in modo significativo.
  • Il rischio di ictus da sanguinamento non aumenta in modo significativo con ticagrelor, ma può aumentare la possibilità di sanguinamenti maggiori in generale.
  • Per i pazienti ad alto rischio con malattia coronarica, una terapia antiaggregante più intensa può essere considerata non solo per prevenire problemi al cuore, ma anche per ridurre il rischio di ictus.

In conclusione

In persone che hanno già avuto un infarto, ticagrelor assunto insieme all’aspirina può aiutare a prevenire l’ictus, soprattutto quello causato da blocchi nel flusso sanguigno al cervello. Questo trattamento riduce il rischio di eventi gravi, mantenendo un equilibrio accettabile tra benefici e possibili effetti collaterali come sanguinamenti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

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