Che cosa è stato studiato
I ricercatori dell'Università di Oxford, guidati da Fiona Bragg, hanno voluto capire se i livelli di zucchero nel sangue a digiuno (cioè dopo non aver mangiato per alcune ore) influenzano il rischio di malattie del cuore e dei vasi sanguigni in persone senza diabete.
Come è stato condotto lo studio
Lo studio ha coinvolto 467.508 adulti cinesi, uomini e donne tra i 30 e i 79 anni, senza diabete o problemi cardiaci noti. Sono stati seguiti per diversi anni, dal 2004 al 2014, per vedere chi sviluppava malattie cardiovascolari o aveva eventi come infarti o ictus.
Risultati principali
- I livelli di zucchero nel sangue più alti, anche se ancora nella norma, erano collegati a un aumento del rischio di malattie cardiache e ictus.
- In particolare, ogni aumento di 18 mg/dL (un’unità di misura del glucosio) sopra un certo livello (106 mg/dL) aumentava l’11% il rischio di morte per malattie cardiovascolari.
- Questo aumento del rischio riguardava anche infarti, ictus ischemici e altre gravi malattie dei vasi sanguigni.
- L’associazione era più debole ma comunque presente anche per le emorragie cerebrali.
- Questi risultati sono rimasti validi anche escludendo chi ha sviluppato il diabete durante il periodo di osservazione.
Cosa significa tutto questo
Questi dati indicano che, anche in persone senza diabete, mantenere livelli di zucchero nel sangue più bassi può essere importante per ridurre il rischio di malattie del cuore e dei vasi sanguigni.
In conclusione
Lo studio suggerisce che livelli più bassi di zucchero nel sangue, anche all’interno della norma, sono associati a un rischio minore di malattie cardiovascolari negli adulti cinesi senza diabete. Questo aiuta a capire meglio come il controllo del glucosio possa influenzare la salute del cuore anche prima che si sviluppi il diabete.