Che cosa è stato studiato
Lo studio ha esaminato le cartelle cliniche di 281 pazienti con BPCO e insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta (HFrEF), cioè una forma di insufficienza cardiaca in cui il cuore pompa meno sangue del normale.
Risultati principali
- Solo il 39,1% dei pazienti ha ricevuto al momento della dimissione dall'ospedale i farmaci giusti per entrambe le malattie (BPCO e insufficienza cardiaca).
- Il 24,5% dei pazienti con farmaci appropriati è tornato in ospedale entro 30 giorni, mentre il 31,0% di quelli senza farmaci adatti è stato riammesso, ma questa differenza non è risultata statisticamente significativa.
- I β-bloccanti, farmaci che aiutano il cuore a lavorare meglio, sono stati prescritti al 71,5% dei pazienti.
- Il tasso di ritorno in ospedale per chi ha ricevuto i β-bloccanti era del 27,3%, contro il 31,3% per chi non li ha ricevuti; anche questa differenza non è stata significativa.
- Il 37,7% dei pazienti non ha ricevuto un inibitore dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE-inibitore) o un bloccante del recettore dell'angiotensina (ARB), farmaci utili per il cuore.
- Solo l'8,9% dei pazienti con storia di malattia coronarica o insufficienza cardiaca ha ricevuto un antagonista dell'aldosterone, un altro tipo di farmaco per il cuore.
- La prescrizione di β-bloccanti, ACE-inibitori, ARB o antagonisti dell'aldosterone non ha mostrato un effetto significativo nel ridurre i ritorni in ospedale entro 30 giorni.
- I nitrati e l'idralazina, farmaci usati per il cuore, sono stati prescritti rispettivamente al 23,8% e al 18,1% dei pazienti.
- Questi due farmaci erano più comuni tra i pazienti che sono stati riammessi, suggerendo un legame con un rischio maggiore di ritorno in ospedale.
Altri fattori importanti
Il diabete e l'iperlipidemia (livelli alti di grassi nel sangue) sono stati associati a un aumento delle riammissioni in ospedale.
In conclusione
Questo studio ha mostrato che molti pazienti con BPCO e insufficienza cardiaca non ricevono i farmaci giusti al momento della dimissione. Tuttavia, non è stata trovata una differenza chiara nel ritorno in ospedale entro 30 giorni legata alla terapia farmacologica. Alcuni fattori come il diabete, l'iperlipidemia e l'uso di certi farmaci sembrano aumentare il rischio di riammissione. Sono necessari studi con più pazienti per capire meglio come migliorare la cura e ridurre i ritorni in ospedale.